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Scuola: conto alla rovescia per la prima campanella del nuovo anno

La prima campanella suonerà per quasi tutti gli studenti italiani il 15 settembre, anche se per gli studenti della Lombardia e della Provincia Autonoma di Bolzano, saranno in classe in anticipo rispetto ai colleghi: rispettivamente l’8 e il 10 settembre. Gli ultimi a rientrare nelle aule scolastiche, saranno, invece, il 17 settembre gli studenti della Sicilia. Per le scuole dell’infanzia, invece, l’inizio, c’e’ già stato il 1 settembre.


A parte le domeniche, il 1 novembre, festa di tutti i Santi, e l’8 dicembre, Immacolata Concezione, per avere un pò di riposo i ragazzi dovranno attendere le vacanze natalizie che saranno diversificate a seconda delle regioni.
Quasi la metà le inizierà il 24 dicembre per concluderle il 6 gennaio, mentre in Campania cominceranno il 20 dicembre. In Basilicata, Calabria, Lazio, Lombardia, Marche, Piemonte, Sicilia e Toscana niente scuola dal 22 dicembre.

Dall’epifania nuovo tour de force fino ad aprile per le vacanze pasquali che saranno per quasi tutti dal 9 al 14 aprile 2009.

Meno fortunati gli studenti di Lazio e Marche che le concluderanno l’11 aprile, di Bolzano che resteranno a casa sino il 13 mentre i rgazzi di Abruzzo, Campania, Liguria, Puglia rientreranno in classe il 15 aprile.

Nuovi brevi soste con le feste della Liberazione del 25 aprile, del Lavoro del 1 maggio, della Repubblica del 2 giugno e dei diversi Santi Patroni in attesa dell’ultima campanella diversificata, anche questa a seconda delle diverse Regioni.

A terminare per primi gli studenti di Abruzzo, Calabria ed Emilia Romagna che potranno chiudere i libri il 6 giugno. Seguiranno quindi il 10 giugno i ragazzi di Basilicata, Friuli Venezia Giulia, Marche, Puglia, Sardegna e Umbria, mentre il giorno successivo, l’11 giugno termineranno le lezioni in Molise e il Piemonte, il 12 in Campania, Lazio, Sicilia e la Valle d’Aosta e il 13 in Liguria, Toscana e Provincia di Bolzano.

Gli ultimi a dire addio a versioni e compiti in classe i ragazzi della Lombardia che resteranno sui banchi fino al 16 giugno.