
Dopo il registro dei testamenti biologici, inutile fuori da un quadro legislativo certo, il tentativo di allargare la definizione di famiglia a forme di convivenza non ben definite, era velleitario, perché solo propagandistico. In un momento difficile, dove il welfare deve fare i conti con le ristrettezze che conosciamo, non è allargando le maglie e le interpretazioni che aiuteremo chi davvero si assume una responsabilità, ovvero chi sceglie il matrimonio, e quindi le famiglie.
Speriamo che i Cattolici del PD abbiano altri sussulti di coscienza: il rispetto per le scelte di tutti che è sacrosanto, non deve mescolarsi con un quadro normativo e costituzionale certo, ovvero che la famiglia è fondata sull’istituto del matrimonio.
(Avv. Luca Ghelfi, Consigliere Provinciale – PDL)




