
L’incontro sui consumi non alimentari (energia, casa, abbigliamento), moderato da Marco Gallicani, giornalista della rivista specializzata “Altraeconomia”, si svolgerà domani, giovedì 17 giugno dalle 9 alle 14 al Laboratorio di Educazione Ambientale in via Pomposiana 292 a Marzaglia Nuova.
I gruppi di lavoro, con l’aiuto dei facilitatori, articoleranno l’incontro in due momenti: il primo sarà dedicato a evidenziare punti di criticità e opportunità delle azioni sviluppate e da sviluppare per la costituzione di una rete degli operatori del consumo consapevole; il secondo affronterà possibili linee di sviluppo, proposte innovative e progetti integrati da sviluppare nell’ambito di una rete di operatori di filiera corta e gruppi di acquisto.
A conclusione dei lavori il giornalista Gallicani realizzerà una sintesi delle proposte raccolte e modererà una discussione che porterà alla stesura delle conclusioni del lavoro svolto.
Sono invitati a partecipare, e quasi tutti hanno dato la loro conferma: “zerorelativo.it” esperienza di baratto di Pesaro; Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile di Modena; “Gas” per l’installazione chiavi in mano di impianti fotovoltaici; “E’/co-housing”, Associazione di promozione sociale per una rete di eco/co-housing a Bologna e dintorni, Gruppo “Il vicinato elettivo” di Spilamberto per il co-housing sociale; Associazione Architetti Bioedilizia; “Cooperativa Itaca” di Modena – esperienza di co-housing; “la Bancarella”della Biblioteca Delfini di Modena; “Tric&Trac” di Modena; Progetto “Trash ware” di “Ingegneria senza frontiere”; “Re Mida” di Anzola; Mercatino dell’usato di Mani Tese a Massa Finalese; Negozio alla Spina di Modena; Federconsumatori: esperienza sul consumo consapevole (Progetto “Acqua il valore di una risorsa”); Gar Gruppo di Acquisto Responsabile di Modena; Regione Emilia Romagna con “Vetrina Sviluppo Sostenibile”; “Progetto Spazio di riuso e riciclaggio creativo” di Modena; “Officinanaturae” di Rimini, detersivi alla spina biodegradabili; “Greenwood” di Bologna, detersivi alla spina biodegradabili.
Il ciclo “Modena Km Zero, modi e luoghi per acquisti corti” ha già visto svolgersi il primo incontro dedicato ai consumi alimentari nel maggio scorso. Il terzo e ultimo incontro – laboratorio si terrà il 21 settembre, dalle 9 alle 14, al multicentro educativo Memo di viale Jacopo Barozzi 172 a Modena e tratterà di filiera corta e servizi. Si confronteranno esperienze di finanza etica, servizi all’infanzia, turismo responsabile, mobilità sostenibile.
Intanto è stato avviato dall’assessorato alle Politiche economiche del Comune un censimento delle esperienze di filiera corta attive nel territorio modenese. A questo scopo è stata creata una scheda di rilevazione dati che si chiederà ai cittadini di compilare segnalando le esperienze di filiera corta di cui sono a conoscenza. Tutte le segnalazioni raccolte saranno infine inserite in una mappa della città che sarà diffusa tra i cittadini modenesi e distribuita ai turisti in visita a Modena.
Sono tre gli obiettivi principali di tutte le iniziative di “Modena Km Zero” come spiega l’assessore comunale alle Politiche economiche Graziano Pini: “Sensibilizzare i cittadini, le imprese e i soggetti istituzionali sul consumo consapevole come possibile leva per rilanciare l’economia; incentivare la filiera corta come modello di sviluppo sostenibile dell’economia territoriale; rendere pubblica una mappa delle esperienze e dei servizi locali”.
Tutte le informazioni su “Modena Km Zero, modi e luoghi per acquisti corti” si possono trovare al sito internet del settore Economia del Comune di Modena.


