
“Dallo stesso capo dello Stato- afferma Richetti- è arrivato l’invito alle forze politiche a ridurre la conflittualità, ad imporre trasparenza morale e competenza nei partiti, al dover scegliere la strada delle riforme, da attuare in Parlamento, così come ha chiesto all’Europa un salto di qualità nella sua azione di guida politica, mettendola in guardia da leadership deboli e incerte che accrescono il rischio di populismo. Dunque, a maggior ragione, di fronte alla lezione del capo dello Stato non si giustificano le contestazioni fuori dall’università di Bologna: Giorgio Napolitano ha rappresentato e rappresenta tuttora una guida sicura per il Paese, in un momento di fortissima crisi economica e istituzionale. E da subito, guardando in prospettiva anche all’uscita da questa fase di governo tecnico- chiude il presidente dell’Assemblea legislativa-, la politica si deve rigenerare proprio sulla base del messaggio del presidente Napolitano”.


