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Parte domenica la IX° edizione de “Gli Ori della terra reggiana”

piatti-tipici-reggianiLa rassegna “Gli Ori della terra reggiana” promossa dalla Provincia di Reggio Emilia, dagli Assessorati Agricoltura e Turismo, giunge quest’anno alla sua IX° edizione, mettendo in rete ventisei manifestazioni in altrettanti Comuni dedicate alla valorizzazione dei prodotti tipici. Gli Ori della Terra si avvale della collaborazione della Camera di commercio di Reggio Emilia.

Come sempre, le numerose iniziative offriranno l’occasione al pubblico di apprezzare la qualità della nostra produzione alimentare, ma anche quella artigianale così come le bellezze del territorio nel suo complesso, grazie al collegamento inevitabile che la cultura gastronomica intreccia con il patrimonio artistico, culturale locale.

Quantità e grande qualità per una serie di fiere, sagre, feste dove i protagonisti saranno tutti i prodotti della gastronomia tradizionale reggiana. Una tradizione che vanta una varietà eccezionale di prodotti, anche grazie alla morfologia del suo territorio, compreso com’è tra la riviera del Po e l’alto Appennino: le carni, gli aceti balsamici, i vini, i liquori, i piatti tipici tra primi, secondi e dolci, il Parmigiano-Reggiano, l’anguria, la pigiatura dell’uva, i mestieri tradizionali, gli insaccati, la zucca, le sfoglie, i ciccioli, funghi e tartufi, il riso di Rolo, l’erbazzone, la castagna e così via.

I venticinque comuni che parteciperanno all’edizione 2013 de “Gli Ori della Terra reggiana” sono Albinea, Bagnolo in Piano, Baiso, Bibbiano, Campagnola Emilia, Carpineti, Casalgrande, Castelnovo ne’ Monti, Correggio, Fabbrico, Gualtieri, Guastalla, Luzzara, Montecchio, Novellara, Quattro Castella, Reggiolo, Rio Saliceto, Rolo, Rubiera, Scandiano, San Martino in Rio, Scandiano, Toano, Vezzano e Viano. La ventiseiesima manifestazione è quella organizzata dall’ Assessorato alla Sviluppo Economico, Agricoltura e Promozione del Territorio a Reggio Emilia, nell’ambito della festa cittadina della Giareda, che promuove le eccellenze del territorio e, in particolare il Pan de Re.

Si comincia domenica 5 maggio a Vezzano sul Crostolo dove si terrà la Festa dell’Asparago Selvatico, una varietà tipica del territorio dovuta alla particolarità del terreno e del clima per proseguire domenica 2 e lunedì 3 giugno a Bibbiano Il Mercato delle terre di Canossa ci porterà nel cuore della produzione del migliore Parmigiano Reggiano con il “Palio la Culla”, giochi e degustazioni gratuite.

L’ 8 e 9 giugno a Quattro Castella il protagonista sarà l’Erbazzone per la Sagra dal Scarpasoun nel centro di Montecavolo e il cui ricavato andrà in beneficienza, mentre sempre l’8 e 9 giugno a Rolo, in Corso Repubblica,con I Primi di Rolo festeggeranno l’immancabile risotto accompagnato da tagliatelle, tortelli e cappelletti.

Dal 13 al 16 giugno ad Albinea, sarà il lambrusco, invece, a farla da padrone di casa nella 43° Sagra del Lambrusco e degli Spiriti Divini, offrendo l’occasione di conoscere le aziende, i prodotti e tutti gli aspetti connessi, con degustazioni, stand gastronomici, mostre e spettacoli.

Sabato 22 giugno a Fabbrico, al Parco Cascina, alle ore 17, avverrà la selezione finale con premiazione dei migliori nocini realizzati secondo le ricette tradizionali in occasione del XIII° Palio del Nocino tradizionale, mentre il 12 e 13 luglio a Rio Saliceto avrà luogo Riobue, Festa del bue in piazza, con grigliate e altri prodotti provenienti anche da altre regioni.

A Baiso, il 13 e 14 luglio, La Tavola di Bisanzio, giunta alla sua IX° edizione, da sempre vuole rieccheggiare le tradizioni degli accampamenti bizantini di millecinquecento anni fa, proponendoci le carni e i salumi di pecora, le barzigole e il “violino”, cioè il cosciotto stagionato.

Domenica 14 luglio, invece, le Ricette e Segreti delle migliori tradizioni contadine propongono la “frittata in mille modi” e la “torta più buona”, a Luzzara, in Piazza Iscaro, con premiazioni delle ricette più gustose.

La regina assoluta di Novellara, Miss Anguria sarà festeggiata nel centro storico cittadino, dal 19 al 21 luglio, ricordando che proprio lo scorso anno è stato stabilito il record mondiale per la cocomera più dolce e più grande.

Non poteva mancare il Festival Cittaslow dei Cibi di Strada dal 29 al 30 luglio a Felina di Castelnovo né Monti, dove vengono proposti alimenti e prodotti della terra, unitamente a musiche e tradizioni locali. A Palazzo Greppi di Santa Vittoria di Gualtieri, negli ambienti settecenteschi di una antica azienda sperimentale, si potranno gustare piatti tipici locali accompagnati dal vino nella XVI° Festa del Lambrusco, il 30, 31 agosto, l’1 settembre, con replica nel fine settimana successivo, il 6 il 7 e l’8 settembre.

Domenica 1° settembre, a Bagnolo in Piano nel Centro storico, l’ VIII° Sagra dei prodotti del contadino dove oltre ai prodotti tipici, si propone l’ambientazione di una fattoria con esposizione di animali, attrezzi agricoli, vendita di prodotti naturali e dimostrazione di alcuni processi di produzione.

A Reggio Emilia, nell’ambito della festa cittadina della Giareda, dal 3 all’ 8 settembre, la Provincia di Reggio Emilia si richiama ai valori dell’agricoltura sana che si cura della salute dei cittadini, promuovendo con particolare attenzione il Pan de RE, nella Festa del Pane, dei forni e dei mulini. La qualità del Pan de RE con la sua lievitazione naturale, trova una sua importante collocazione nelle mense scolstiche attraverso CIR.

Nella Rocca di Boiardo a Scandiano sabato 14 settembre, Boccali in Rocca propone una serata dedicata alla valorizzazione della birra artigianale, per conoscere e apprezzare le diverse tipologie di birra comprendendone le caratteristiche e le qualità intrinseche.

Ancora a settembre, il 21 e il 22, con replica la settimana successiva, 28 e 29 a Reggiolo, nel centro storico, XVIII° Fiera Regionale della Zucca, una straordinario appuntamento con pranzi e cene organizzati a tema nei ristoranti locali, e ancora spettacoli di giocolieri e folclore locale, sfilate per le vie del paese falconeria, tiro all’arco e tornei cavallereschi.

Inserito in un appunamento di grande visibilità, “Piante e animali perduti” a Guastalla, Mustrum ardens propone sabato 28 e domenica 29 settembre, assaggi di mostarde prodotte a livello locale utilizzando frutti autoctoni e procedure della tradizione.

Molto fitto anche il calendario di ottobre, dove domenica 6 la rassegna degli Ori dll Terra si reca a San Martino per la X° edizione della Pigiatura in piasa, dove il protagonista questa volta è il mosto d’uva, dalla pigiatura tradizionale fatta nella “navasa” da parte dei bambini, fino alla trasformazione in sughi d’uva. Assaggi gratuiti delle migliori cantine locali, visite guidate alla Rocca Estense e al Museo dell’Agricoltura e del Mondo rurale ompletano la festa.

Un appuntamento prestigioso quello delle nozze d’oro della storica Festa della Castagna di Marola di Carpineti che si svilupperà nelle domeniche del 6, 13 e 20 ottobre. Quello tradizionalmente definito come “il pane dei poveri” sarà presentato in tutte le sue forme, dal padellone dei record con le caldarroste ai deliziosi tortelli al forno e fritti, fino al castagnaccio. Non mancheranno vin brulé e l’occasione di raccogliere le castagne nei boschi.

Nelle piazze del centro storico di Montecchio, nel Castello e nei ristoranti del paese, domenica 6 ottobre la Pasta dolce e salata conquisterà il palato più raffinato e non mancheranno neppure le spongate e di laboratori di cucina per apprendere i segreti dei grandi cuochi.

Ancora sabato 19 e domenica 20 ottobre a Correggio in Corso Mazzini e nelle vie del centro storico, Gli Ori d’Autunno della Fiera di San Luca, proporranno un programam ricco di iniziative ed appuntamenti enogastronomici, come la lavorazione del maiale e le storie di Raccontavino, e non mancherà la gara dei produttori tradizionali

Nel mese di novembre il tartufo sarà il primattore a Cavola di Toano nelle domeniche del 3 e del 10 con la Festa del Tartufo, mentre a Viano sabato 9 e domenica 10 si festeggerà quello della Valle del Tresinaro.

A Casalgrande il 10 di novembre invece, L’Arte della sfoglia promossa all’interno della Festa dell’Agricoltura di Salvarano, Casalgrande, insegnerà a ad adulti e a bambini come impastare e preaparare gustosi piatti.

E per concludere, nel mese di dicembre due appuntamenti da non mancare:

Domenica 1 dicembre a Rubiera, nel Centro Storico, Gnocco, salame e …fantasia, dove il prodotto principale è il salame nostrano “fiorettino” proveniente dalla lavorazione tradizionale del maiale.

Il 13, 14 e 15 di dicembre a Campagnola Emilia, nel centro storico la XIV° edizione del Cicciolo d’Oro, dove Piazza Roma sarà completamente allestita per produrre il supercicciolo da guinness. La manifestazione è arricchita da un concorso letterario.