Home Bassa modenese La Mille Miglia nel cuore dell’Emilia colpita dal sisma

La Mille Miglia nel cuore dell’Emilia colpita dal sisma

1000-migliaDopo un febbrile lavoro di selezione – 1.575 le registrazioni on-line prevenute al Comitato Organizzatore – sta per prendere il via la 31^ rievocazione storica della Mille Miglia. 410 le vetture di elevatissimo valore qualitativo, storico e sportivo selezionate, che dal 16 al 19 maggio disputeranno la gara attraverso l’itinerario da Brescia a Ferrara, Roma e ritorno, lungo i 1600 km delle regioni italiane più affascinanti della Penisola. Una cavalcata mozzafiato tra borghi storici e riserve naturali, seguendo un percorso che presenta alcune varianti rispetto alle edizioni precedenti, ma sempre nel rispetto dei tracciati delle ventiquattro edizioni disputate dal 1927 al 1957.

In Emilia l’appuntamento è per sabato 18 maggio. Il primo comune del modenese attraversato dalle auto e i loro equipaggi sarà Castelfranco Emilia, seguito da S. Cesario sul Panaro, Spilamberto, Castelnuovo Rangone, Maranello, Fiorano Modenese, dove all’autodromo è prevista la prova cronometrata.

Prima di arrivare a Modena, lo spettacolo della Mille Miglia farà tappa poi nel Comune di Sassuolo, con il controllo timbro in Piazza Martiri Partigiani. A Modena il passaggio della prima vettura è previsto intorno alle 18.15, con il controllo timbro al Museo Ferrari. Da qui il percorso porterà le auto della “corsa più bella del mondo” a Mirandola, Moglia e Reggiolo, fino a lambire il Po con il passaggio nei comuni di Luzzara e Guastalla. A Mirandola e Guastalla il controllo timbro. Poi l’attraversamento del fiume e l’approdo sulla sponda mantovana, con il passaggio a Viadana.

Questo il percorso nel dettaglio – con gli orari indicativi di arrivo della prima auto:

– Maranello: via Pedemontana, via Circonvallazione Est, viale Enzo Ferrari (stabilimento Ferrari ), via Abetone Inferiore SP3, via Fornace, viale Alfredo Dino Ferrari , Galleria Ferrari, viale Alfredo Dino Ferrari, via Alberto Ascari, GES.

– Fiorano Modenese: passaggio prima vettura ore 17:20 circa, Pista di Fiorano Sefac (Prove Cronometrate), via Gilles Villeneuve, via Gazzotti, via Peschiera, seconda Traversa via san Giovanni Evangelista, via Circondario San Francesco, via A. Lamarmora, via Statale Ovest.

– Sassuolo: passaggio prima vettura ore 17:35 circa, via Mazzini, via Adda, via Mazzini, via Battisti, piazza Martiri Partigiani (Controllo Timbro), via Pia (contro senso), via Radici in Monte, via Regina Pacis, strada Pedemontana (SP467).

– Formigine: strada Provinciale Modena Sassuolo.

– Modena: Modena: passaggio prima vettura ore 18:15 circa, tangenziale Neruda , Via Giardini, Viale Muratori, Viale Trento Trieste, Via Ciro Menotti, rotatoria Maserati, Via Paolo Ferrari, Via Stanguellini, Via Maserati, ingresso Mef, uscita Mef, Via Soli, Via Paolo Ferrari, Via Malagoli, rotatoria N. Bruni, cavalcavia Mazzoni, Via Canaletto.

– Bastiglia: via Canaletto Nord (SS12).

– Bonporto: via Nazionale (SS12).

– San Prospero: SS12.

– Medolla: SS12.

– Mirandola: passaggio prima vettura ore 19:10 circa, SS12, via Nazioni Unite, via Europa, via 2 Giugno, via San Faustino, SS12, via per Concordia, viale 5 Martiri, piazza Costituente, piazzale Gugliemo Marconi (Controllo Timbro), viale 5 Martiri, via per Concordia, viale Agnini (SP8).

– San Possidonio: SP8.

– Concordia Sul Secchia: SP8, via per Mirandola, SP8, via per Novi, via S.G. Chiaviche, SP46.

– Moglia: passaggio prima vettura ore 19:20 circa, SP46, SS413, via Edmondo De Amicis, piazza della Libertà, via 25 Aprile, via Dante Alighieri, via Calvi, via Tulle, SP47.

– Reggiolo: SP43, via Moglia (SP43), strada Cispadana, strada Cattanea (SP2), via Cantone, SP2.

– Luzzara: passaggio prima vettura ore 19:35 circa, SP2, via San Lanzoni, SP84, via la Pira, strada Tomba, via Gramsci, via Papa Giovanni XXIII, SP62, via Jotti, SP62.

– Guastalla: passaggio prima vettura ore 19.45 circa, SP62, via Sacco e Vanzetti, via Cappuccini, via Circonvallazione, via Pieve, SS62 via Cisa Ligure, via Gonzaga (Controllo Timbro Palazzo Ducale), via Lido Po, SP35.

– Viadana: passaggio prima vettura ore 20.15 circa, SP57, SP59, via Argine Po, SS358R, via Roma, via Circonvallazione Fosse, via Giuseppe Verdi, via Felice Cavallotti, via Massimo D’Azeglio, via San Nicola, via Convento, viale Europa, via Milano, via Risorgimento, SS358R.

 

La prima auto della Mille Miglia sarà preceduta un’ora e mezzo prima dell’arrivo nelle varie località da diverse decine di Ferrari, per il consueto “Ferrari Tribute” con il quale la casa di Maranello rende omaggio alla storica corsa.

“A un anno esatto di distanza, il passaggio della Corsa vuole testimoniare alle popolazioni colpite dal terremoto la solidarietà di tutti gli appassionati della Mille Miglia”, ha affermato il Presidente di 1000 Miglia S.r.l., Roberto Gaburri. “A queste terre, apparteneva anche Enzo Ferrari che, negli anni Cinquanta, la definì la “corsa più bella del mondo” e che, negli anni ’80, mentre assisteva al passaggio della rievocazione la definì “un museo viaggiante unico e affascinante, allestito in una straordinaria cornice di pubblico festante”.

Uno spettacolo grande quello della Mille Miglia 2013, che vede la novità di 410 vetture al via. «Allo scopo di ampliare il valore storico di un parco vetture che nessun evento per auto d’epoca può vantare, abbiamo deciso di accettare, oltre alle 375 abitualmente al via, altri 35 esemplari, per un totale di 410 vetture, una cifra record», spiega ancora Roberto Gaburri. Si tratta di modelli rispondenti alle caratteristiche della Mille Miglia ma che, per vari motivi, non hanno partecipato negli anni canonici. Queste vetture, in gara a tutti gli effetti come le altre, prenderanno il via in una “Lista Speciale”: l’unica differenza sarà costituita dalla mancata assegnazione del coefficiente di merito, in modo che la vittoria rimanga riservata ai modelli protagonisti della corsa dal 1927 al 1957.

UN’EDIZIONE ALL’INSEGNA DELLA SICUREZZA E DELLA COLLABORAZIONE CON LE FORZE DELL’ORDINE

La Mille Miglia è una straordinaria occasione per tutti, appassionati e non, piloti e pubblico che la acclama per le strade delle città e dei borghi, di condividere e godere un evento unico, che non ha eguali.

Con la sua capacità di coniugare tradizione, innovazione, creatività, eleganza, bellezze paesaggistiche e stile di vita del nostro Paese, la Mille Miglia è oggi uno dei simboli dell’eccellenza italiana nel mondo.

In essa si fondono aspetti molteplici: il valore storico – dove si intersecano la storia dello sport automobilistico e quella della tecnica, che le vetture in gara hanno sempre rappresentato e sperimentato al massimo livello – la capacità di unire gli italiani attorno all’orgoglio della tradizione italiana, la capacità di attrarre nel nostro Paese migliaia di turisti catturati dal fascino della corsa più bella del mondo.

In questo momento storico difficile, questa edizione della Mille Miglia ha voluto permeare l’ambizione di contribuire a rilanciare la capacità di competere e l’immagine del nostro Paese con un’attenzione particolare a temi come sicurezza, legalità, solidarietà.

Una grande sinergia è stata attivata con le Forze dell’Ordine, che sono fortemente impegnate a garantire la sicurezza lungo il percorso. Quest’anno, per la prima volta nella storia della Mille Miglia, sarà al primo posto la sicurezza personale dei piloti.

Un’auto Fiat Dino Ferrari, confiscata alla criminalità organizzata, sarà simbolicamente esposta a Brescia e Roma a testimonianza della lotta dello Stato contro le mafie.

A testimonianza di questo sodalizio tra la Mille Miglia 2013 e le Forze dell’Ordine anche l’aver voluto come ambasciatrice della “corsa più bella del mondo” anche Jessica Rossi, tiratrice italiana di tiro a volo, vincitrice della medaglia d’oro ai Giochi Olimpici di Londra 2012. L’atleta del Gruppo sportivo della Polizia di Stato sarà, infatti, testimonial della Mille Miglia 2013.

DAI MUSEI DELLE CASE I TESORI DI INESTIMABILE VALORE

Tra le tante ragioni per le quali la Mille Miglia è incomparabile per raffinatezza, esclusività e prestigio vi è quella di essere il più raro museo viaggiante della storia dell’automobile. Per una volta l’anno, a Brescia convergono i tesori d’inestimabile valore che hanno scritto le pagine più belle del motorismo internazionale. MERCEDES-BENZ schiera ben 13 vetture simbolo della storia del marchio della stella a tre punte, tra le più prestigiose perle del Museo di Stoccarda: tra queste figurano la SSK e la 300 SLR che stabilì il record assoluto con Stirling Moss nel 1955.

Dal canto suo, la Casa bavarese BMW fa uscire dal Museo BMW Classic 8 esemplari, tra i quali la 328 Coupé Touring con cui il Barone Fritz Huschke von Hanstein vinse la MM 1940 e la 328 Spider con cui Adolf Brudes giunse terzo. Alcune ALFA ROMEO d’eccezione saranno schierate dalla Scuderia del Portello.

Dalla storica sede di Coventry, JAGUAR presenta a Brescia cinque vetture; tra queste, tre sono C-Type, con un esemplare che ha disputato la Mille Miglia del 1952, ed una D Type.

Cinque saranno anche le PORSCHE ufficiali, in arrivo dal Museo di Stoccarda.

Tra vetture appartenenti a privati o quelle dei musei, saranno settantasei gli esemplari che torneranno a Brescia dopo aver disputato almeno un’edizione della Mille Miglia, tra il 1927 e 1957. Tra le tante, citazione d’obbligo per un’Alfa Romeo 6C 2300 Pescara, appartenuta a Benito Mussolini, che disputò la Mille Miglia del 1936 con al volante Ercole Boratto, l’autista del duce.

Tra le vetture al via, le marche più rappresentate sono Alfa Romeo e Mercedes-Benz, rispettivamente con 35 auto ciascuna, seguite da Fiat con 26, Lancia con 25, Ferrari con 24, Aston Martin, Jaguar e Porsche con 20 vetture ciascuna, Bugatti con 17, Maserati con 16, BMW con 15; l’elenco è completato da altri nomi per un totale di 76 Case.

I paesi rappresentati sono 31, con l’Italia che con 136 piloti continua a essere il Paese maggiormente rappresentato, seguito da Germania con 82, Gran Bretagna con 32, Svizzera con 26, Stati Uniti e Paesi Bassi con 25 e così via.

LA PATTUGLIA DELLE GRANDI FIRME DEL VOLANTE

Ieri evento top dell’automobilismo sportivo mondiale, oggi passerella regolaristica che rispetta e valorizza stile e ritmi delle auto storiche, la Mille Miglia resta la manifestazione di riferimento per la propria categoria, come spiega Marco Makaus, Consigliere Delegato di 1000 Miglia S.r.l.: “Spirito e fascino restano immutati. Il marchio di qualità della Mille Miglia è un tesoro inestinguibile che si valorizza con il passare degli anni”. Per questo e mille altri motivi, noti campioni e tecnici del motore tengono molto a partecipare. Alcuni di loro ricoprono ancora oggi un ruolo rilevante, altri si sono ritirati, ma amano riprendere il casco e indossare la tuta perché la chiamata della Mille Miglia è irrinunciabile.

È il caso di alcuni testimonial di successo di Casa Mercedes-Benz, come David Coulthard, vincitore di tredici GP di Formula 1, dove ha corso dal 1993 al 2009 con Mc Laren, Williams e Red Bull; altro ex pilota di F1 al volante di una vettura di Stoccarda, con quarantadue GP disputati con Leyton e Sauber, è Karl Wendlinger. A loro si aggiunge Bernd Maylaender che, dal 2000, è il pilota ufficiale delle Safety Car in Formula 1, rigorosamente Mercedes-Benz.

Da Monaco, BMW risponde affidando una 328 a un grande personaggio di sport: il notissimo golfista scozzese Colin Montgomerie.

Su una BMW 328 ci sarà pure Christian Geistdörfer, che al fianco di Walter Röhrl vinse due campionati del mondo rally e quattro Rally di Montecarlo.

Porsche ha affidato una sua auto a Hans-Joachim Stuck, ex pilota di F1 con 81 GP disputati, vincitore della 24 Ore del Nürburgring e della 24 Ore di Spa.

Mercedes-Benz schiererà anche un grande appassionato della Mille Miglia, alla quale partecipa ormai da una ventina di anni: il pilota tedesco Jochen Mass, che ha disputato114 GP di Formula 1, vincendone, nel 1975, in Spagna.

Copilota di una Jaguar del 1953 sarà Daniel Day Lewis, unico nella storia ad aver vinto tre Oscar come miglior attore protagonista. Innamorato dell’Italia, Day Lewis durante un periodo nel quale si è allontanato dallo star system hollywoodiano si è rifugiato a Firenze, dove ha lavorato come apprendista calzolaio nella bottega del compianto Stefano Bemer.

Alla guida sempre di una Jaguar, ma questa volta del 1950, il supermodello britannico David Gandy, testimonial di punta di tantissime campagne di successo, tra cui quelle di Dolce & Gabbana, classificato nel 2009 dalla rivista Forbes al terzo posto nella classifica dei modelli di maggior successo nell’anno precedente.

Famosissimi in Germania, il cantante Herbert Grönemeyer sarà copilota di una Bentley Speed Six del 1927, mentre l’attrice Hannah Herzsprung di una Jaguar del 1953.

Del 1951 invece la Jaguar sulla quale sarà copilota Sir “Chris” Hoy, pistard britannico vincitore di undici titoli mondiali e sei ori olimpici, che lo rendono lo sportivo britannico in assoluto più titolato a livello olimpico.

Altri importanti personaggi dello sport e del mondo industriale italiano, come il campione olimpico di fioretto Andrea Cassarà e l’imprenditore Matteo Marzotto (nipote del due volte vincitore della Mille Miglia Giannino Marzotto), prenderanno parte alla prossima edizione della “corsa più bella del mondo”; i loro, come alcuni nomi di altre celebrità, restano nascosti sotto le “X” che compaiono nell’ordine di partenza.

Da segnalare che l’ordine di partenza contempla il nome di un equipaggio che, al momento si può solo sperare che possa essere al via; si tratta di Guido ed Elda Foresti, su Bugatti 37. Foresti, grande appassionato di Mille Miglia, alla quale ha sempre partecipato negli anni scorsi, è disperso insieme alla moglie Elda e agli amici Missoni, nel mare del Venezuela.