Home Casalgrande Il Milan sale sul tetto del Trofeo Nardino Previdi

Il Milan sale sul tetto del Trofeo Nardino Previdi

milanIl Brescia è la grande favorita della quarta edizione, squadra di primissima qualità, società che continua a mettere in vetrina giovani di grande levatura. Milan leggermente sfavorito, complice anche l’assenza della perla Mastour, il fuoriclasse degli Allievi è stato convocato in nazionale. Clima mite, habitat perfetto per una partita di pallone. A bordo campo ben tre generazione di Previdi ad assistere la partita, in prima fila Tommaso Pagani, nipote del grande Nardino e colonna del comitato organizzatore.

Primo tempo di studio, ritmi blandi, a dare la scossa qualche buona percussione solitaria di Vassallo, bravo a dare profondità alla manovra rossonera. Il Brescia attende e si rende pericolosa grazia anche al buon possesso palla: nel primo tempo si distingue l’ottimo Filippo Strada, bravo a non dare punti di riferimento. L’attaccante bresciano però deve fare i conti con Davide Mondonico, difensore molto dotato, una promessa del vivaio milanese.

La gara si sblocca nella ripresa con la rete del bomber Andrea Vassallo: l’ariete svetta più in alto di tutti e devia di testa il cross da corner. Capocciata decisiva della punta che tanto piace a mister Omar Danesi. Non è finita: il Brescia si sbilancia alla ricerca del pareggio, però arriva il 2-0 ad opera di Yuri Meleleo, jolly puntualmente utilizzato nella ripresa per dare brio in avanti. Contropiede sulla sinistra, la punta si accentra e gonfia la rete difesa dal giovane Marco Flommi. L’estremo bresciano era stato protagonista di alcune parate impossibili solo qualche momento prima. Nel finale gioia per Filippo Strada che conquista, anzi, rafforza la classifica marcatori siglando il rigore del 2-1 (con 4 reti segnate è il miglior marcatore della quarta edizione).

 

M-Previdi-Milan-BresciaBrescia 0

Milan 2

Marcatori: 12′ st Vassallo, 21′ st Meleleo

Brescia: Flommi, Penocchio, Antwi, Bondioli, Asare, Forlani, Masperi, Porvenzano, Strada, Said, Bitihene. A disposizione: Tognazzi, Cistana, Benedetti, Zojzi, Suardelli, Ervini, Pagani. Allenatore: Simone Carminati

Milan: Livieri, Cestagalli, Mondonico, Gamarra, Bonanni, Crociata, Casiraghi, Vassallo, Turano, Bolis, Miti. A disposizione: Aiolfi, Cossu, Masiero, Garofali, Segre, Maresi, Meleleo. Allenatore: Danesi Omar

Note: spettatori 500 circa, gara disputata allo stadio Ferrarini di Castellarano

Arbitro: Poncemi della sezione di Modena, assistenti Ferrari e Montanari (Modena)

 

 

La Roma conquista il terzo posto, Modena 4a tra gli applausi

 

Buono l’avvio dei canarini che, grazie a una percussione corale per vie centrali, riescono a fare filtrare una palla letale in area. Suggerimento perfetto che viene deviato, la sfera carambola sui piedi di Vernillo che è bravo a siglare, da posizione ravvicinata, la rete del momentaneo 1-0. Pochi minuti e le furie di mister Roberto Muzzi pareggiano con Cali che è bravo a liberarsi in area, aggirata la difesa, l’attaccante non deve fare altro che scegliere l’angolo più lontano. Tutto come prima, 1-1 e palla al centro. Nella ripresa da segnalare alcune parate superlative di Chiriac e alcune ottime giocate, in ripartenza, del Modena. Roma padrona del campo ma in area manca l’attaccante, il guizzo giusto per andare a rete. Il risultato non cambia, il verdetto della finalina si deciderà ai calci di rigore.

Sequenza calci di rigore: 16 Roma gol, 15 Modena fuori, 8 Roma gol, 16 Modena fuori, 9 Roma parata, 11 Modena parata, 3 Roma gol

 

M-Previdi-goal-RomaRoma 1

Modena 1

3-0 dopo i calci di rigore

Marcatori: 6′ pt Vernillo (M.), 14′ pt Cali (R.)

Roma: Faiella, Belvisi, Bordi, Marchizza, Vogliacco, Tomassetti, D’Urso, Vasco, Cali, De Santis N., Preti. A disposizione: Mastropietro, Ciavattini, Ricozzi, Illiano, De Santis E., Di Livio, Di Nolto. Allenatore: Roberto Muzzi

Modena: Chiriac, Caracci, Mazzoni, Ferrari, Teggi, Budriesi, Mirra, Poli, Odoro, Vernillo, Lamberti. A disposizione: Razzano, Ristori, Melegari, Stradi, Filadelfia, Pallone, Borghi. Allenatore: Simone Pavan.

 

Adani: “Importante parlare di giovani e di settore giovanile”

Daniele Adani, vecchio amico della manifestazione: “E’ sempre bellissimo venire a fare visita alla finale, stimo molto l’organizzatore Dall’Omo e sono molto interessato al calcio giovanile” l’ex difensore centrale di Fiorentina e Inter ha poi parlato del calcio giovanile: “Oggi tutto il movimento è in fermento, giovani e attività giovanile sono al centro di ogni dibattito, molto è stato fatto per migliorare e molto si farà…” In conclusione alcune battute in ricordo della figura di Nardino Previdi: “Una grande figura del calcio giovanile, ai miei tempi era uno dei pochi grandissimi del calcio nazionale, stimato in ogni società. Sono uomini che hanno fatto grande il nostro calcio”