Home Politica Scandiano 5 Stelle epilogo installazione antenna telefonia a Fellegara

Scandiano 5 Stelle epilogo installazione antenna telefonia a Fellegara

Immaginare un finale più perverso sarebbe stata impresa ardua anche per uno sceneggiatore surrealista. Ha dell’incredibile infatti l’epilogo della vicenda che ha riguardato l’antenna Wind da posizionare in zona Fellegara.

Mercoledì sera l’amministrazione scandianese ha approvato, in consiglio comunale, la collocazione dell’impianto radio base in Via del Cristo, dopo che in un primo momento la Wind e un privato si erano accordati per un’area in Via delle Querce. In pratica, l’amministrazione si è adoperata per ascoltare le proteste e le preoccupazioni dei residenti raccogliendone le richieste, per poi usare lo stesso metodo precedente, ovvero la decisione di agire senza concertazione con i cittadini, per trovare una collocazione alternativa all’antenna che ora provoca giustamente le stesse proteste di altri residenti e per gli stessi motivi.

Il Movimento 5 Stelle di Scandiano e il comitato civico che si era opposto alla scelta di Via delle Querce hanno fin dall’inizio sollevato osservazioni critiche per il metodo seguito dall’amministrazione comunale sull’iter relativo al posizionamento dell’antenna: tra cui quelle della mancanza di informazione e di concertazione nei confronto della cittadinanza. Nell’ultima riunione pubblica, svoltasi lunedì scorso, il sindaco Mammi ha ammesso che la sua amministrazione avrebbe dovuto comportarsi meglio, riconoscendo implicitamente la fondatezza delle critiche nostre, del comitato e dei residenti di Fellegara.

Ebbene, adesso cosa fa l’amministrazione? Dopo aver ammesso che si doveva comportare in un altro modo, si comporta di nuovo allo stesso modo, ovvero comunicando una scelta già decisa e non trattabile, quella di concordare con Wind la collocazione dell’antenna in una zona limitrofa, senza però spostare nulla a livello di quelle problematiche (garanzie sui rischi per la salute, svalutazione monetaria degli immobili posti nelle vicinanze) che avevano provocato la sollevazione popolare dopo la notizia che l’impianto sarebbe stato posizionato in Via delle Querce. Con delle differenze sostanziali negative: così facendo l’amministrazione procura un danno al privato di Via delle Querce che rinuncerà al contratto senza risarcimenti, incassa meno di quello che avrebbe incassato il suddetto privato (a causa dello sconto che la Wind ha imposto per il cambio d’area a lavori già iniziati) e inocula una nuova dose di rabbia e veleno tra i cittadini di Fellegara, inducendoli – come abbiamo già visto – a rinfacciarsi nuove e reciproche accuse e a mettersi sempre di più l’uno contro l’altro.

I nostri complimenti per una simile fiera dell’assurdo.