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La giapponese Asahi del Gruppo Mitsubishi stringe una collaborazione con il DSGG di Unimore

Altro importante riconoscimento scientifico per la ricerca universitaria modenese-reggiana e per il nostro Paese, che la proietta oltre oceano, in Estremo Oriente.

Il noto e prestigioso gruppo giapponese Asahi Glass Co., azienda di spicco del gruppo Mitsubishi, uno dei più grandi produttori di lastre di vetro al mondo, stringe una collaborazione con il Dipartimento di Scienze Chimiche e Geologiche (DSCG) di Unimore. Grazie a questa intesa il gruppo ha deciso di avvalersi delle competenze e degli studi di ricerca nel settore delle simulazioni atomistica applicata alla scienza dei materiali, condotti dal gruppo facente capo al prof. Alfonso Pedone e alla prof.ssa Maria Cristina Menziani.

“Sono stato contattato da AGC durante la conferenza Glass and Optical Materials Division Meeting tenutasi a San Antonio (USA) nel maggio di quest’anno – afferma il prof. Alfonso Pedone di Unimore – dove fui invitato per presentare alcuni dei miei lavori nel campo della simulazione delle proprietà di materiali vetrosi. Si presentarono dopo il mio seminario per chiedermi se fossi stato interessato a collaborare con loro allo sviluppo di metodi per studiare il processo di cristallizzazione di materiali vetrosi e per ottimizzare procedure computazionali per studiare proprietà di trasporto ionico di vetri alluminosilicatici di loro interesse in quanto avevo già affrontato queste problematiche in passato per altri sistemi vetrosi”.

La cristallizzazione in vetri a base ossidica è talvolta problematica durante la loro produzione, mentre in altri casi è utile per indurire la matrice vetrosa. Esiste quindi una richiesta da parte dell’industria del settore di metodi computazionali per stimare quali tipi di cristalli possono essere generati da qualsiasi vetro ossidico. Tuttavia, è ancora difficile prevedere la generazione della struttura cristallina e persino la temperatura di cristallizzazione a causa della complessità del processo di cristallizzazione e il divario tra la scala temporale, a cui avvengono questi fenomeni in realtà, e le scale temporali, che possono essere esplorate con i metodi computazionali. La tecnologia basata sui metodi di intelligenza artificiale non sembrano adeguati per stimarli a causa della mancanza di informazioni fisiche nel metodo. Pertanto, le aziende del settore sono molto interessate a come prevedere la cristallizzazione usando tecnologie computazionali atomistiche.

Oltre a tale problematica, l’interesse della ricerca che coinvolgerà il DSCG sarà rivolta allo studio della relazione tra composizione dei sistemi vetrosi e mobilità ionica di ioni alcalini al loro interno che risulta particolarmente importante ad esempio per tutti i sistemi vetrosi usati come elettroliti solidi in dispositivi elettrochimici come le batterie.

“Questi studi – afferma il prof. Alfonso Pedone di Unimore – saranno fondamentali per lo sviluppo di nuove formulazioni vetrose aventi proprietà meccaniche e di trasporto migliorate e adatte ad applicazioni nell’ambito delle costruzioni, come vetri automobilistici e degli schermi per dispositivi elettronici”.

Alfonso Pedone è professore di Chimica Fisica al dipartimento di Scienze Chimiche e Geologiche di UniMORE dal 2015. In precedenza è stato ricercatore presso lo stesso ateneo (2011-2015) e presso la Scuola Normale Superiore di Pisa (2009-2010). E’ stato visiting fellow presso numerosi istituti di ricerca italiani e stranieri. Svolge attività di ricerca nel campo della chimica computazionale applicata alla scienza dei materiali. E’ coautore di circa 106 articoli pubblicati su riviste scientifiche internazionali e 7 capitoli di libro oltre a numerose partecipazioni a convegni nazionali ed internazionali in qualità di relatore.