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I Sindaci modenesi dicono “stop al cibo anonimo”

I Sindaci modenesi dicono “stop al cibo anonimo”: è stata infatti sottoscritta da tutti i 47 primi cittadini modenesi la petizione europea “Eat original! Unmask your food” (Mangia originale, smaschera il tuo cibo) per chiedere alla Commissione di Bruxelles di agire sul fronte della trasparenza e dell’informazione al consumatore sulla provenienza di quello che mangia.

L’iniziativa è di Coldiretti che di fronte all’atteggiamento incerto e contradditorio dell’Unione Europea che obbliga a indicare l’origine in etichetta per le uova ma non per gli ovoprodotti, per la carne fresca ma non per i salumi, per la frutta fresca ma non per i succhi e le marmellate, per il miele ma non per lo zucchero, ha promosso insieme ad altre nove organizzazioni un fronte europeo per estendere l’obbligo di indicare in etichetta l’origine di tutti gli alimenti nell’Unione Europea.

“A partire dal presidente della Provincia e sindaco di Polinago, Gian Domenico Tomei, e dal sindaco del capoluogo, Giancarlo Muzzarelli, la proposta di sottoscrivere la petizione è stata accolta con favore dai Sindaci modenesi – sottolinea il Direttore di Coldiretti Modena, Giovanni Duò – e non poteva essere diversamente dal momento che la nostra petizione vuole proteggere la salute dei cittadini contrastando la contraffazione e l’adulterazione di prodotti alimentari; prevenire le frodi alimentari che ogni anno sottraggono risorse e posti di lavoro, danneggiando la nostra economia; garantire i diritti dei consumatori assicurando informazioni accurate sul cibo per fare scelte consapevoli.”

L’iniziativa autorizzata dalla stessa Commissione con la Decisione (UE) 2018/1304 pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea L 244 del 28 settembre 2018 che gode del sostegno di numerose organizzazioni e sindacati di rappresentanza al fianco della Coldiretti: dalla Fnsea (il maggior sindacato agricolo francese) alla Ocu (la più grande associazione di consumatori spagnola), da Solidarnosc (storico sindacato polacco) alla Upa (l’Unione dei piccoli agricoltori in Spagna), da Slow Food a Gaia (associazione degli agricoltori greci), da Campagna amica a Fondazione Univerde, fino a Green protein (ONG svedese).

E’ possibile sostenere la raccolta di firme in ogni Mercato di Campagna Amica della provincia, negli uffici Coldiretti e on line sui siti www.coldiretti.it e www.eatoriginal.eu.