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Unione Terre di Castelli, sospeso lo stato di agitazione sino al 3 giugno in attesa di risposte dagli amministratori

Si è tenuto ieri mattina l’incontro in Prefettura tra i sindacati Fp Cgil di Modena e Cisl Fp unitamente ad una delegazione della Rsu dell’Unione Terre di Castelli, dei Comuni ad essa aderenti (Castelnuovo Rangone, Castelvetro di Modena, Guiglia, Marano sul Panaro, Savignano sul Panaro, Spilamberto, Vignola, Zocca) e dell’Asp Terre di Castelli G.Gasparini per la procedura di conciliazione a seguito dell’apertura dello stato di agitazione di tutti i lavoratori degli Enti contro la volontà di abbassare il premio di produttività.

Dopo oltre tre ore di discussione, la parte sindacale ha avanzato una proposta che rivendica gli stessi livelli per quanto riguarda i premi di produttività, mette al centro la contrattazione decentrata per le politiche più idonee del singolo Ente, pur mantenendo l’orientamento a creare condizioni economiche omogenee per il territorio di tutta l’Unione.
La proposta è stata ritenuta di massima condivisibile dalla delegazione trattante di parte pubblica presente al tavolo, che si è detta aperta a tale soluzione, previa condivisione con la totalità dei sindaci del territorio.

La Prefettura di Modena ha riconvocato le organizzazioni sindacali e le amministrazioni il 3 giugno alle ore 10, e la parte sindacale sospende fino a quel giorno lo stato di agitazione auspicando la risoluzione della vertenza aperta.
In caso contrario, i sindacati si dichiarano sin da ora disponibili a riattivare la mobilitazione e a mettere in campo insieme a Rsu e lavoratori tutte le iniziative che si riterranno opportune.