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Dai tappi in plastica un letto per gli anziani dell’ASP “Repetto” Castelfranco Emilia

“Anche il mare è fatto gocce”, recita un detto di origine incerta ma chiaro come solo certi proverbi riescono ad essere. Un’espressione concreta di questo concetto si manifesterà proprio questa sera, quando Cittadinanzattiva ed Hera consegneranno all’ASP “Delia Repetto” di Castelfranco Emilia un letto per disabili, ottenuto grazie alla raccolta, da parte di tutta la città, di tappini in plastica.

Un risultato eccezionale, che arriva anche grazie alla collaborazione de “Le 3A” e “Arci Solidarietà”, frutto di una moltitudine di piccoli gesti di per sé apparentemente insignificanti ma che, assieme, producono un effetto tangibile e virtuoso.

Dall’avvio della raccolta, avvenuto nel 2017 con un protocollo siglato tra la multiutility e Cittadinanzattiva, ad oggi sono stati infatti raccolti oltre 5.500 kg di tappi: considerando che ciascuno di essi pesa poco più di un grammo, sono circa 4.5 milioni quelli messi assieme: un vero e proprio tesoro di plastica di alta qualità – i tappi in plastica sono prodotti con PET HD, ovvero ad alta densità – che Hera potrà avviare alle corrette filiere del riciclo.

Si tratta, peraltro, del secondo letto che Hera, grazie al progetto di raccolta di questo particolare tipo di rifiuto e all’unione degli sforzi dei cittadini di Castelfranco, dona alla struttura per anziani.

Il primo era stato consegnato nel luglio del 2017 ed oggi, per merito della collaborazione dei dipendenti del Comune e della Casa della Salute; di Coop, Conad (che hanno ospitato nei loro locali i contenitori per la raccolta) e dei loro clienti; di tante associazioni di volontariato cittadine, ecco arrivare la seconda donazione, anche in quest’occasione finanziata da Hera.

Giovanni Gargano, Sindaco di Castelfranco Emilia ha detto “Sono molto contento di rappresentare oggi il Comune di Castelfranco, che è accanto a questo progetto fin dal suo inizio nel 2017. Si tratta di un progetto virtuoso che ha una forte componente di solidarietà ma è anche e soprattutto la conferma del livello di attenzione all’ambiente che oggi c’è in città. Inoltre, unisce attori diversi attorno allo stesso obiettivo del modello di raccolta differenziata di cui a Castelfranco siamo stati apripista, un modello teso a sensibilizzare la comunità per ridurre al massimo la quota dell’indifferenziato”.

Fabia Ferrioli, Responsabile Servizi Ambientali del Gruppo Hera nei Comuni della cintura modenese, ha dichiarato: “Negli ultimi anni Castelfranco Emilia ha raggiunto livelli di differenziata che si attestano attorno al 90%, un risultato che la pone tra le migliori esperienze a livello nazionale. Questo è dovuto sia a un modello di raccolta efficiente e flessibile ma anche alla disponibilità e all’attenzione dei cittadini e delle imprese del territorio. Disponibilità e attenzione – anche al sociale – che si sono manifestate ancora una volta con questa bella iniziativa alla quale siamo felici di aver potuto contribuire”.

“Prima di dare il via a questo percorso non eravamo sicuri di raggiungere l’obiettivo, ma fin da subito ci siamo accorti che stava succedendo qualcosa di meraviglioso – ha concluso Romano Ansaloni, coordinatore di Cittadinanzattiva Castelfranco. Tutti hanno dato fiducia all’iniziativa, a partire da Hera che ha donato il primo letto quando ancora eravamo a metà della raccolta, ma in realtà tutta la città si è attivata. Il nostro motto è “La miglior soddisfazione per aver fatto una cosa… è averla fatta!”, e direi che di questa dobbiamo essere orgogliosi. Tuttavia non ci fermiamo certo qui, nuove sfide ci aspettano e sono certo che troveremo l’entusiasmo e il sostegno che ha caratterizzato questa iniziativa”.