Il professor Silvio Garattini,
fondatore e direttore dell’ Istituto di ricerche farmacologiche
Mario Negri di Milano, ha ricevuto a Modena il premio Pier
Camillo Beccaria, istituito dall’ associazione Angela Serra per
ricordare lo scomparso sindaco di Modena, che diede impulso alla
creazione del centro oncologico, di prossima inaugurazione.


Il premio, giunto alla quinta edizione (con il patrocinio di
varie istituzioni, dall’ Azienda Policlinico al Comune e all’
universita’) e’ stato assegnato a Garattini per la sua
esperienza nel ramo della chemioterapia e della farmacologia
antitumorale. E proprio al tema ”Farmaci antitumorali: tra mito
e realta”’ e’ stata dedicata la conferenza che il professor
Garattini ha tenuto nella sala teatro della Fondazione S.Carlo,
in occasione della consegna del premio. ”E’ molto complicato
individuare una cura per i tumori, perche’ si presentano in
centinaia di patologie diverse”, ha detto Garattini. Parlando
con i giornalisti, Garattini ha fatto riferimento anche alla
cura del professor Luigi Di Bella, modenese: ”Per essere
accettata, una terapia deve dimostrare efficacia secondo le
metodologie della scienza moderna”, ha detto.