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Industria: prezzi produzione in diminuzione

I prezzi alla produzione dei prodotti industriali a settembre hanno registrato una diminuzione dello
0,1% rispetto ad agosto e un aumento dell’1% rispetto a settembre 2002. Lo comunica l’Istat, precisando che nei primi nove mesi del 2003 i prezzi sono cresciuti dell’1,9% rispetto allo stesso periodo del 2002.

Al netto dei prodotti petroliferi raffinati dell’energia elettrica, gas ed acqua i prezzi alla produzione dei prodotti industriali sono aumentati dello 0,1%
rispetto ad agosto e dello 0,9% rispetto a settembre 2002. In termini congiunturali, precisa l’Istat, i prezzi dei beni di consumo sono aumentati dello 0,4%, quelli dei beni strumentali sono rimasti fermi, quelli dei beni intermedi sono cresciuti dello 0,2% e infine i prezzi dell’energia hanno registrato una diminuzione dell’1,3%.

Rispetto a settembre 2002, le variazioni sono state pari a +1,9% per i beni di consumo, a +0,9% per i beni strumentali, a +0,6% per i beni intermedi e a
+0,1% per l’energia. Nei primi nove mesi del 2003 gli aumenti tendenziali più significativi sono stati quelli dei beni di consumo non durevoli e dell’energia (per entrambi +3,6%).

Analizzando i settori di attività economica, le diminuzioni congiunturali più importanti sono state registrate nei prodotti petroliferi raffinati (-2,8%), nei prodotti delle miniere e delle cave (-0,9%), nel cuoio (-0,3%), nei prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi (-0,2%) e nell’energia
elettrica, gas e acqua (-0,2%, dovuto in particolare, sottolinea l’Istat, alla diminuzione del prezzo del gas).
Gli aumenti
congiunturali più marcati sono stati invece quelli dei prodotti alimentari bevande e tabacco (+0,6% dovuto principalmente all’aumento della carne), e dei prodotti chimici (+0,4%).

Rispetto a settembre 2002 gli incrementi più rilevanti sono
stati registrati nell’energia elettrica, gas e acqua (+3,4%) e nei prodotti alimentari bevande e tabacco (+3,3%). In diminuzione invece i prezzi dei prodotti petroliferi raffinati (-3,9%), dei prodotti chimici (-0,5%) e della carta stampa ed editoria (-0,3%).

Nei primi nove mesi del 2003 infine gli incrementi tendenziali più elevati hanno interessato i settori dei prodotti delle miniere e delle cave (+4,6%), dell’energia elettrica gas e acqua (+4,1%), dei prodotti alimentari bevande e
tabacco e dei prodotti petroliferi raffinati (per entrambi +2,6%). Aumenti contenuti invece per apparecchi elettrici e di precisione (+0,6%), macchine e apparecchi meccanici (+0,8%),
articoli in gomma e materie plastiche e mezzi di trasporto (per entrambi +0,9%).