In occasione del centenario della nascita di Peppino De Filippo, al Teatro Carani di Sassuolo, Luigi De Filippo rende omaggio a quel grande artista che è stato suo padre rappresentando una delle sue commedie più conosciute e divertenti. Inizio spettacolo ore 21.


Il tema della superstizione è attualissimo tutt’oggi a Napoli come nel resto d’Italia. Gli oroscopi, alcune manie “fissazioni”, suggestioni, accompagnano e condizionano la vita di tutti noi.

Ed è appunto ciò che accade al commendatore Gervasio Savastano, ricco industriale napoletano, prigioniero del demone della superstizione, che regola la sua giornata a seconda degli incontri o degli avvenimenti fausti o infausti che gli si presentano.
A suo dire un suo dipendente è malaugurio? Ed allora cerca di allontanarlo.
Un altro gli porta fortuna? Ed allora cerca di farne un suo prezioso collaboratore.

Il tutto, naturalmente, è solo frutto delle sue ossessive suggestioni.

Un bel giorno gli capita di assumere nella sua azienda un simpatico giovane molto preparato ma gobbo. Questo rappresenta ai suoi occhi il massimo della fortuna. Invece, proprio da quel momento, cominceranno per il povero commendatore una serie di comiche disavventure che termineranno in un finale a sorpresa.



La commedia “Non è vero…ma ci credo“, andata in scena nel 1942, è considerata il capolavoro comico di tutta la produzione teatrale di Peppino De Filippo.

La commedia tratta appunto delle disavventure di un uomo ossessionato dalla superstizione che è un tema molto frequente della produzione teatrale di Peppino De Filippo.
Luigi De Filippo riprende così un argomento sempre apprezzato dal pubblico, per rendere omaggio al padre nel centenario della sua nascita.


Info: Tel 0536 811084
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