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Istat conferma inflazione novembre a 1,9%

L’indice dei prezzi al consumo per le
famiglie di operai e impiegati (Foi) ha registrato anch’esso una variazione mensile del +0,1% e una variazione annuale del +1,9%.
L’indice armonizzato ha invece registrato un aumento dello 0,2% rispetto ad ottobre e del 2% rispetto a novembre 2003.


L’Istat evidenzia un progressivo rallentamento dell’inflazione verificatosi negli ultimi mesi tanto che nell’ultimo trimestre il tasso si e’ ridotto ”di 4 decimi di punto, dal 2,3% di agosto all’1,9% di novembre”. In questo modo l’inflazione e’ scesa ai minimi da settembre del 1999.
Il tasso di inflazione acquisito per il 2004, cioe’ quello che si registrerebbe se l’indice dei prezzi restasse invariato a dicembre rispetto a novembre, e’ pari al 2,1%.

La decelerazione dell’inflazione e’ dovuta prima di tutto all’andamento dei prezzi degli alimentari il cui ritmo di crescita e’ arrivato a novembre su valori prossimi allo zero.

Tuttavia a controbilanciare gli effetti degli alimentari e’ la dinamica piuttosto sostenuta dei beni energetici e di alcuni servizi.


Guardando infatti ai vari capitoli di spesa gli aumenti tendenziali piu’ significativi sono stati quelli di bevande alcoliche e tabacchi (+6,8%), dei trasporti (+4,3) e dell’istruzione (+3,5%). In calo invece le comunicazioni (-5,7%), i servizi sanitari e le spese per la salute (-0,3%) e i prodotti alimentari e le bevande analcoliche (-0,2%). In particolare tra gli alimentari spicca il calo dei prezzi degli ortaggi la cui variazione tendenziale e’ passata dal -7,2% di ottobre al -8,4% di novembre. Andamento simile anche se meno accentuato anche per la frutta (da -0,9% di ottobre a -1,8% di novembre). Il contributo maggiore all’inflazione arriva proprio dal capitolo dei trasporti che, precisa l’Istat, insieme ad alberghi e pubblici esercizi spiega oltre il 46% del tasso di inflazione. I trasporti in particolare sono passati da un tasso tendenziale del +3,9% di ottobre al +4,3% di novembre, con una variazione congiunturale del +0,6%. L’aumento e’ stato determinato dalla crescita dei prezzi delle auto e dei carburanti e lubrificanti (la benzina verde e’ aumentata dello 0,2% rispetto ad ottobre e del 12,2% rispetto a novembre 2003, il gasolio rispettivamente dello 0,6% e del 14,5%).

Nel capitolo degli altri servizi si rilevano incrementi nel settore assicurativo (+0,2% congiunturale e piu’ 0,9 tendenziale) e nei servizi bancari (+1%) su ottobre e +5,4 su novembre 2003.

Infine, il capitolo delle spese per l’abitazione ha registrato una crescita del 3% annuo imputabile soprattutto all’ aumento dei prezzi del gas e dei combustibili liquidi.