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Venerdì 1° luglio scioperano i vigili del fuoco

Sciopero nazionale di 4 ore dei Vigili del Fuoco, dalle ore 10 alle 14, venerdì 1° luglio.
Lo sciopero interessa a Modena circa 240 addetti tra personale tecnico-amministrativo e personale operativo. Durante le ore di agitazione sarà comunque garantito il servizio di soccorso da parte dei 60 operatori in servizio.

Lo sciopero è proclamato dalle Organizzazioni Sindacali di Categoria FP/CGIL, RdD, UIL, CISAL e dall’Organizzazione dei Dirigenti DIV.DIRSTAT, per contrastare il progetto di riforma del rapporto di lavoro del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco approvato dal Governo nel settembre 2004, che ne ha recentemente approvato anche i decreti attuativi.

A giudizio delle Organizzazioni Sindacali promotrici della protesta, il Governo dichiara di voler attuare una riforma per valorizzare il Corpo, ma in realtà ha operato per un accentramento della direzione del Corpo presso il ministero dell’Interno, anziché provvedere ad un rapporto sempre più stretto con gli Enti Locali del territorio in cui opera.

Il vero scopo di questa legge di riforma è modificare la “mission sociale” dei Vigili del Fuoco per trasformarli prevalentemente in operatori di difesa civile, riducendo gli organici e le funzioni di un servizio che fino ad ora ha sempre risposto alle richieste dei cittadini.

A questo proposito, alcuni aspetti dei decreti attuativi della Legge sono inquietanti, come il richiamo alla gerarchia, la tipologia delle future assunzioni destinate prevalentemente a chi ha svolto la ferma breve nell’esercito, il servizio civile o attività nel volontariato nei Vigili del Fuoco. Sparisce completamente, o quasi, il concorso pubblico, riservando solo il 10% dei posti all’accesso dei cittadini.

Il contratto previsto per il futuro, di tipo pubblicistico, riduce gli spazi di partecipazione sindacale dei lavoratori al loro futuro.
Infatti in un contesto come quello descritto il rapporto di lavoro non è più regolato da un contratto, ma dalla Legge dello Stato che notoriamente è frutto di una votazione parlamentare e non di una pattuizione tra le parti.

Le Organizzazioni Sindacali chiedono a politici, amministratori, cittadini e organizzazioni di sostenere in ogni sede l’attuale ordinamento dei Vigili del Fuoco sottoponendolo alle modifiche necessarie per valorizzare le carriere di questi lavoratori, adeguarle al loro impegno e dare ad esse il giusto riconoscimento economico.