Home Cronaca Mamma Salvioli non esclude azioni protesta

Mamma Salvioli non esclude azioni protesta



Il mancato affidamento del figlio alla madre, deciso dal giudice tunisino, ha scatenato le reazioni politiche, con partiti dei diversi schieramenti che valutano come ”un’ingiustizia” la sentenza che ieri ha assegnato al padre tunisino il figlio di 9 anni che invece un giudice italiano ha affidato alla madre, l’emiliana Maria Luisa Salvioli.

La donna e’ chiusa da un un mese all’interno dell’ambasciata italiana a Tunisi dove si e’ ‘rifugiata’ il 3 agosto dopo essersi ripresa il bambino, allontanandosi di nascosto dall’abitazione della famiglia dell’ex marito.

Dalla Lega nord a Rifondazione comunista, al PdCi, si annunciano mobilitazioni per ”dare giustizia” all’insegnante 37enne originaria di Sassuolo, ma da anni residente a Correggio, nella Bassa reggiana. Oggi la donna ha nuovamente parlato con gli assistenti sociali, in ambasciata, per valutare i passi che saranno necessari, ora che la vicenda ha assunto una brutta piega per lei.

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