Bonus bebè: false certificazioni, 42 denunce nel reggiano






    42 persone, tutte extracomunitarie, denunciate alla Procura della Repubblica di Reggio Emilia dai Carabinieri della Compagnia di Guastalla per i reati di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche e falsita’ ideologica commessa da privato in atto pubblico.


    Gli extracomunitari, secondo gli accertamenti dei militari, avevano indebitamente percepito il bonus bebe’ previsto dalla legge finanziaria, causando un danno alle casse dello stato di 42 mila euro.

    Tutti gli indagati, 36 operai e 6 casalinghe, hanno un’ eta’ compresa tra i 24 e 44 anni e sono residenti a Luzzara. Attraverso la presentazione di false autocertificazioni sulla cittadinanza italiana avevano ottenuto il beneficio per la nascita dei propri figli nell’anno 2005.


    Le 42 denunce sono partite nella fasi preliminari delle indagini e quindi i numeri potrebbero lievitare visto che le persone denunciate sono residenti in un solo comune, peraltro con alta percentuale di immigrati residenti. Sono numerosi infatti i controlli che i Carabinieri stanno svolgendo per accertare l’esistenza di analoghe truffe in altri comuni della provincia di Reggio Emilia.









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