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Siglato l’accordo regionale sulla qualità dell’aria

Oggi a Bologna, anche il Sindaco di Modena, Giorgio Pighi, ha firmato l’Accordo di programma sulla qualità dell’aria. Si tratta dell’intesa tra Regione Emilia-Romagna, Province e Comuni principali per affrontare il problema dell’inquinamento derivante dalle emissioni di polveri sottili.

Come noto, si tratta di un fenomeno comune a tutte le zone di pianura, dovuto in particolare alle emissioni di polveri sottili da parte degli impianti di riscaldamento e soprattutto dai veicoli a motore.
Soni previsti interventi generali di prevenzione, come il finanziamento delle trasformazione dei motori più inquinanti e l’adozione di sistemi specifici per i mezzi del trasporto pubblico, che però potranno fornire risposte adeguate in tempi medio- lunghi e solo se verrà attuata una politica nazionale in materia, con azioni mirate e soprattutto con finanziamenti adeguati.

Per questo, ed in considerazione dell’esperienza degli ultimi anni, accanto ai provvedimenti strutturali (quelli possibili nella situazione data) sono state predisposte una serie di misure di limitazione del traffico:
1. Provvedimenti da attivare dal 01/10/2006 al 31/03/2007
Limitazione della circolazione privata nelle aree urbane dal lunedì al venerdì dalle 08.30 alle 18.30 dei veicoli precedenti all’Euro 1 sia a benzina che diesel, dei veicoli diesel precedenti all’Euro 2, nonché dei ciclomotori e dei motocicli a due tempi non conformi alla normativa Euro 1 (Non omologati ai sensi della direttiva 97/24CE ), anche se provvisti di bollino blu.

2. Provvedimenti da attivare dal 08/01/2007 al 31/03/2007:
Limitazione della circolazione privata il giovedì dalle 08.30 alle 18.30. E’ lasciata facoltà alle singole amministrazioni, in forma concertata sull’intero territorio provinciale, di valutare, utilizzando anche il supporto delle previsioni meteorologiche e di qualità dell’aria, l’opportunità di revoca del provvedimento.
Arpa provvederà a fornire il necessario supporto tecnico alla valutazione della situazione in essere e della sua evoluzione presentando sul sito ‘liberiamolaria.it’ gli andamenti delle concentrazioni di PM10 nonché le previsioni meteorologiche e di concentrazione di PM10 nelle giornate dal lunedì al venerdì nel periodo di attuazione del provvedimento.
Per agevolare gli spostamenti dei cittadini nelle giornate di giovedì, le Aziende di trasporto pubblico locale dovranno attivare tutte le iniziative necessarie a soddisfare l’aumento della domanda.
I provvedimenti di limitazione della circolazione non si applicano alle auto elettriche e ibride, a quelle alimentate a gas metano e GPL, alle autovetture ad accensione comandata (benzina) EURO 4 (Omologati ai sensi delle Direttive: 98/69 CE B,98/77, 1999/96 CE B, 1999/102 CE, 2001/1, 2001/27 CE B, 2001/100 CE B, 2002/80 CE B, 2003/CE B), ai veicoli ad accensione spontanea (diesel) dotati di filtri antiparticolato dei quali risulti annotazione sulla carta di circolazione, alle auto con almeno 3 persone a bordo (car pooling) se omologate a 4 o più posti, e con almeno 2 persone, se omologate a 2 posti, nonché all’auto condivisa (car sharing). I provvedimenti non si applicano inoltre ai:
– Veicoli commerciali leggeri (fino a 35 q ) Euro 3 conformi alla Direttiva 98/69 CE Stage 2000 o immatricolati dopo l’1/01/2001;
– Veicoli commerciali pesanti (oltre i 35 q) Euro 3 conformi alla Direttiva 98/69 CE o immatricolati dopo l’1/01/2001;

Ulteriori provvedimenti di limitazione delle emissioni sia da sorgenti puntuali sia da traffico potranno essere assunti, anche a seguito di valutazione collegiale della Conferenza dei Sindaci, in relazione alle specifiche situazioni ambientali e territoriali, con particolare riferimento al permanere di condizioni meteoclimatiche sfavorevoli alla dispersione degli inquinanti. In caso contrario, ad esempio la presenza di neve, sarà possibile procedere alla revoca dei provvedimenti.


Ulteriori iniziative
Nell’ambito delle politiche di promozione della mobilità sostenibile, delle iniziative di uso sostenibile delle città e di educazione ambientale, i Comuni, oltre alle misure già adottate, attiveranno provvedimenti di limitazione della mobilità privata in alcune domeniche dell’anno, individuate e programmate nell’ambito della Conferenza dei Sindaci, da svolgere nelle forme e con le modalità più appropriate alle esigenze delle comunità amministrate.

I sottoscrittori dell’Accordo convengono sulla necessità di affrontare il tema della mobilità sostenibile, in coerenza con i processi di organizzazione della qualità urbana, della programmazione degli orari e delle molteplici funzioni delle città. A tal fine promuovono una sede di confronto, coordinata dalla Regione, per ricercare e sperimentare le soluzioni più efficaci e innovative, individuando anche proposte e progetti per successivi accordi da finanziare con il concorso di risorse locali, regionali, nazionali ed europee.
Sulle deroghe e sull’applicazione concreta dei provvedimenti in sede locale, verrà attuata l’apposita comunicazione alla cittadinanza in un periodo più ravvicinato all’effettiva entrata in vigore delle misure di limitazione al traffico.