Domani sera fa tappa alla Festa de l’Unità di Bologna ‘Tales & Songs from Weddings & Funerals’, il nuovo spettacolo di Goran Bregovic.
La genialità dell’autodidatta Goran Bregovic (nato a Sarajevo nel 1950) va al di là della miscela che coniuga il pop-rock con la musica classica, le litanie bizantine con il folk dei Balcani, le leggende zingare con i campionamenti, la ruvidità dei fiati e degli ottoni delle fanfare di paese con l’estetica patinata dell’Occidente.
Il filo rosso che unisce tutte queste “schegge” è la passione che Goran ha per il Suono nel suo significato universale, la sua straordinaria capacità di sublimare i materiali della tradizione e di proiettarli, grazie al costante incontro con i linguaggi contemporanei o del pop-rock, in una dimensione surreale, ironica e lirica, facilmente comprensibile sotto tutte le latitudini. In una parola, Goran Bregovic reinventa tutto lo scibile musicale. E se l’esuberanza e la struggente malinconia dei Balcani, il gusto un po’ barocco per i crescendo orchestrali, il non mai dimenticato amore per il pop-rock o l’elettronica sono chiaramente identificabili nella produzione del compositore di Sarajevo, altrettanto chiaramente si scopre che quelle musiche scolpite brutalmente o dipinte con tenerezza sono al di fuori di meri confini geografici e sono simboli forti di una rappresentazione della vita, tragica e visionaria, che riesce ad arrivare al cuore di tutti.
Lo dimostrerà domani sera sul palco dell’Estragon Summer Festival, quando si presenterà in compagnia della sua Wedding and Funeral Band.
Il concerto avrà inizio alle ore 22. I biglietti, del costo di 20 euro (posto unico) sono ancora disponibili e saranno in vendita alle casse a partire dalle ore 18.


