“Mantieni giovane il tuo cuore”, è lo slogan della terza edizione di Cardiologie Aperte, promossa dall’Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri (ANMCO) dedicata alla promozione della salute e alla prevenzione delle malattie cardiovascolari.
Domenica, 24 settembre, in occasione della ‘Giornata Mondiale per il Cuore’, dalle 9.30 alle 13 l’èquipe medica e infermieristica delle Cardiologie degli ospedali Maggiore, Bellaria, Bentivoglio e Bazzano, dell’Azienda USL di Bologna saranno a disposizione dei cittadini per fornire informazioni sui fattori di rischio cardiovascolare e su come riconoscere e cosa fare in caso di attacco cardiaco. Verrà inoltre effettuata la misurazione della pressione arteriosa e la valutazione individuale del rischio cardiovascolare. I cittadini potranno così scoprire quanto è giovane il loro cuore e conoscere ciò che possono fare per rallentarne l’invecchiamento. Ai cittadini con indice di rischio elevato, inoltre, verrà effettuato gratuitamente l’elettrocardiogramma.
Più di un quarto dei bolognesi, tra i 18 e i 69 anni, è iperteso la metà degli ultracinquantenni e circa il 10% dei giovani con più di 35 anni. Lo dice l’indagine PASSI uno studio sugli stili di vita promosso da Istituto Superiore di Sanità e Regione Emilia-Romagna. Le patologie cardiovascolari sono tuttora la prima causa di morte nei paesi occidentali, con oltre 17 milioni di vittime all’anno; dalle malattie di cuore e vasi dipende il 42% dei decessi registrati ogni anno in Italia. Purtroppo, i cittadini ignorano spesso il proprio livello di rischio cardiovascolare: fra i 35 e i 70 anni, un italiano su tre soffre di ipertensione e uno su cinque ha la pressione al limite, ma solo la metà di loro lo sa. Il 60% della popolazione ha il colesterolo elevato, ma soltanto un italiano su quattro ne è consapevole.
Il cuore è un muscolo e come tale, se ben allenato, può mantenersi sano e in forma molto a lungo. Per questo ‘Cardiologie Aperte’ si rivolge anche a giovani e giovanissimi: il cuore rimane in forma con il passare degli anni se si è attenti alla prevenzione fin dall’adolescenza, adottando uno stile di vita salutare. Il 40% degli italiani, ad esempio, non fa abbastanza movimento, invece un’attività fisica regolare è il modo più semplice per contrastare l’invecchiamento di cuore e vasi. Un’ora di corsa alla settimana, riduce del 42% il rischio di malattie cardiovascolari; mezz’ora quotidiana di camminata a passo svelto diminuisce il pericolo del 18%. Ma basta anche andare al lavoro a piedi, salire le scale anziché prendere l’ascensore o fare 5 minuti di ginnastica da camera al mattino per tenere in allenamento il muscolo-cuore e aumentare il dispendio energetico.
Nel 2005 le Cardiologie degli ospedali Maggiore, Bellaria, Bentivoglio e Bazzano hanno effettuato 122.000 prestazioni ambulatoriali, 3.500 ricoveri, 1.700 coronarografie e angioplastiche, 230 ablazioni, 370 impianti di pacemaker e 50 di defibrillatori.


