Il Consiglio provinciale bolognese ha approvato, con 23 voti favorevoli (Ds, Margherita, Rc, IdV) e 6 astenuti (FI e An) il progetto, l’atto costitutivo e lo statuto dell’Agenzia metropolitana per l’affitto.
Il progetto nasce dall’esigenza di un intervento pubblico nel settore immobiliare per incentivare l’incontro fra proprietari e quei locatari che hanno redditi troppo bassi per sostenere gli attuali canoni di mercato, ma troppo alti per accedere agli alloggi Erp (Edilizia residenziale pubblica).
Condiviso da Provincia, Comune, Nuovo Circondario imolese, Comuni dell’area
metropolitana e Acer (soci pubblici), il compito dell’Agenzia è fare incontrare domanda e offerta di locazioni, garantendo le transazioni sia nei confronti dei proprietari sia degli affittuari.
Sua funzione principale è quella di reperire alloggi sul mercato per destinarli alle categorie sociali individuate come beneficiari degli interventi di politica abitativa dell’amministrazione.


