I Carabinieri della Compagnia di San Giovanni in Persiceto, in collaborazione con i colleghi del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Bologna, hanno proceduto al controllo di 3 laboratori tessili a Crevalcore, gestiti da cittadini cinesi. L’operazione ha visto impegnati oltre 20 militari.

Delle tre ditte controllate, solo una è risultata in regola, mentre nelle altre due sono state riscontrate irregolarità varie per cui sono state denunciate alla magistratura le due titolari: la prima, A. H., di 39 anni, per “sfruttamento della manodopera clandestina”, in quanto aveva impiegato una clandestina alla macchina per cucire, mentre la seconda, Y. J., di anni 33, per “favoreggiamento della permanenza di clandestini nel territorio dello Stato”, per aver dato ospitalità a 4 connazionali sprovvisti di permesso di soggiorno.
I cinque clandestini, in mattinata, sono stati accompagnati presso l’Ufficio Stranieri per la notifica dei provvedimenti di espulsione.

I Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro hanno inoltre elevato, alle due ditte, sanzioni amministrative per 437 e 50 €, rispettivamente per violazioni al collocamento – prospetto paga e denuncia del codice fiscale, nonché per omessa esibizione dei libri obbligatori.