Una visita gratuita con il colonproctologo, lo specialista che può aiutare chi soffre di intestino pigro a capire le cause del suo disturbo e a curarlo opportunamente: è la proposta della Seconda Settimana nazionale per la Diagnosi e la Cura della Stitichezza, promossa dalla Siucp, la Società Italiana Unitaria di Colonproctologia, e dal Ministero della Salute.
L’Azienda USL di Bologna aderisce con tre ospedali: il Maggiore a Bologna e gli ospedali di Bentivoglio e di Porretta (per prenotare la visita: 051 6662742).
Poco affrontata per l’imbarazzo che spesso crea, la stitichezza riguarda in Italia circa 13 milioni di persone (di cui 9 milioni di donne e 4 di uomini). Diffusa anche la convinzione che non si possa guarire e la tendenza a curarla da soli, senza il ricorso allo specialista.
È un’abitudine costosa, stando ai dati del Ministero della Salute e della Siucp che indicano in 250 milioni di euro la spesa annuale in Italia, e talvolta anche rischiosa: l’uso prolungato e non monitorato dal medico di lassativi e prodotti di erboristeria può nel lungo periodo causare seri effetti collaterali. Affidarsi a uno specialista significa invece avere una diagnosi precisa sull’origine del proprio disturbo e una terapia adeguata ed efficace da seguire.
Per saperne di più si può consultare il sito Siucp oppure telefonare al numero verde 800 126 731 (dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 17).



