Molto brutto il provvedimento preso per la mobilità a Bologna che, insieme alla sicurezza, è il principale probolema dei bolognesi. Secondo Telefono Blu saranno oltre 10mila le famiglie a dover pagare di più per il caro parcheggio in centro. Mentre anni fa si lottava per il diritto alla mobilità, oggi occorre anche battersi contro il caro sosta che di fatto è un ulteriore gabella.
Bologna come le grandi città d’Italia, non riesce a dare una risposta che non sia sempre il solito giro di vite. Non è un problema di fantasia è un problema di atteggiamento: i cittadini servono solo quando si vota. Anche il provvedimento di fare circolare alla velocità dei 30 km/h in alcune zone è incomprensibile, infatti a quella velocità si inquina di più.
Leggiamo poi che alcune strade periferiche vengono inserite in questo contesto e francamente non riusciamo a capire perchè (es. via Timavo, via Mattei Martelli ecc. ecc.). In realtà abbiamo la sensazione che si stiano preparando nuove trappole per chi come la maggior parte dei bolognesi è costretto a circolare in auto.
Anche l’intolleranza nei confronti degli scooter spinge in quella direzione.
Il vero problema è che a Bologna bisogna fare in fretta a fare la metropolitana, per questo Telefono Blu Consumatori ancora di più insiste perchè si faccia il referendum ed invita tanti a sottoscriverlo.
A noi delle parti politiche interessa relativamente siamo preoccupati che una città che stava rilanciandosi rinizi un lento declino fatto di multe (troppe) nuove opere (nesssuna) divieti (asfissianti) ed ora anche caro prezzi (incredibile).
(Telefono Blu Consumatori)



