Il Governo ha ottenuto la fiducia alla Camera sul maxiemendamento. Il voto finale sul ddl, che passerà in Senato la prossima settimana per la seconda lettura, ci sarà domani. I voti: a favore sono stati 331, contrari 231.

Nel complesso la manovra attuata con la finanziaria, dopo la ‘cura’ della Camera scende da 34,7 a circa 33,8 miliardi. La correzione dei conti per il 2007 si attesta intorno ai 15 miliardi, pari a circa un punto di Pil, con l’obiettivo di portare il rapporto deficit/pil al 2,8% l’anno prossimo. Le maggiori entrate ammontano a circa 24 mld.


Tra le principali misure:

IRPEF: l’imposta sulle persone fisiche cambia: le aliquote salgono a 5, le deduzioni dall’imponibile vengono sostituite dalle detrazioni d’imposta. Le nuove aliquote sono 23% fino a 15.000 euro, 27% tra 15.000 e 28.000 euro, 38% tra 28.000 e 55.000 euro, 41% tra 55.000 e 75.000 e 43% oltre i 75.000 euro. La nuova Irpef, tenendo conto della trasformazione delle deduzioni in detrazioni e degli aumenti degli assegni familiari, determinera’ un vantaggio per i lavoratori dipendenti con un reddito fino a 40.000 euro, i pensionati fino a 35.000 euro e i lavoratori autonomi fino a 32.000 euro. I vantaggi crescono per i nuclei piu’ numerosi fino 45.000 euro per i lavoratori dipendenti con coniuge e 2 figli a carico, mentre per i lavoratori autonomi scendono a 30.000 euro. Oltre tali tetti vi e’ un aggravio del prelievo. La no tax area sale di 500 euro per pensionati e lavoratori dipendenti e di 300 euro per gli autonomi. Nel dettaglio avranno un vantaggio l’89 per cento dei dipendenti con solo coniuge a carico, il 94 per cento dei pensionati e l’85% degli autonomi.


BOLLO AUTO: dal prossimo anno circa il 90% degli automobilisti paghera’ di piu’ per il bollo auto. Sono esclusi dal ritocco i possessori di veicoli meno inquinanti ‘Euro4’ e ‘Euro5′, mentre per quelli di grossa cilindrata con una potenza superiore a 100 kw arriva il superbollo per i kw eccedenti tale tetto. Per una vettura di media cilindrata l’aumento varia da 8 a 15 euro. Nel dettaglio l’aumento base per le vetture con potenza sotto i 100 kw sara’ di 0,42 euro per kw per le ‘Euro0’, di 0,32 euro per kw per le ‘Euro1’, di 0,22 euro per kw per le ‘Euro2’, di 0,12 euro per le ‘Euro3’. Passando alle auto con potenza oltre i 100 kw il bollo viene portato da 2,58 euro per kw a 4,5 euro per kw (+1,92 euro) nel caso in cui si tratti di un ‘Euro 0’. L’aumento scende a 1,77 euro al kw per le auto ‘Euro 1’, a 1,62 euro al kw per le ‘Euro 2’, a 1,47 euro al kw per le ‘Euro3’ e a 1,29 euro al kw per le auto ‘Euro4’.


COSTO LAVORO: per le imprese arriva una riduzione del cosiddetto cuneo fiscale per un importo complessivo di circa 2,45 mld per il 2007, di 4,41 mld per il 2008 e di 4,68 mld per il 2009. Il taglio viene effettuato attraverso l’esclusione dalla base imponibile Irap dei contributi per le assicurazioni obbligatorie contro gli infortuni, le spese per gli apprendisti, le spese per il personale assunto con contratti di formazione lavoro i costi per il personale addetto alla ricerca. Inoltre, ad esclusione di banche, assicurazioni e imprese che operano in concessione e a tariffe nei settori dell’energia, dell’acqua, delle tlc, viene prevista una deduzione di 5.000 euro per ogni lavoratore a tempo indeterminato. I tagli partiranno da febbraio 2007 in misura pari alla meta’ di quanto previsto e da luglio per l’intero ammontare.


CASA: Prorogata al 2007 la detrazione Irpef del 36% per le ristrutturazioni edilizie. Lo sconto sara’ applicato sui lavori fino a un importo massimo di 48.000 euro.


TRACCIABILITA’ DEI PAGAMENTI: Slitta la soglia minima oltre la quale i pagamenti ai professionisti dovranno essere effettuati con assegni, bancomat o carte di credito. Scade il 30 giugno 2008 il termine entro il quale la soglia rimane a 1.000 euro (il decreto Visco-Bersani aveva fissato il termine al 30 giugno 2007). La soglia dovra’ essere ridotta a 500 euro, dal primo luglio 2008 al 30 giugno 2009. A partire da questa data la soglia scende a 100 euro.


TICKET OSPEDALIERI: Il ticket per gli intreventi di pronto soccorso codificati come codici bianco e verde viene fissato a 25 euro. In pratica l’importo che era passato da 23 a 27 euro nel corso nelle diverse formulazioni e’ stato leggermente ridotto. Dal ticket sono escluse le fasce esenti dal contributo alle perstazioni sanitarie e i ragazzi fino a 14 anni. A partire dal primo gennaio 2007, i soggetti che non ne saranno esentati, dovranno pagare una quota fissa di 10 euro per le ricetta nel caso di prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale.

FARMACI: I prezzi dei medicinali da banco resteranno bloccati per tutto il 2007 al livello praticato al 31 dicembre 2006. Viene anche precisato che il prezzo deve essere chiaramente reso noto al pubblico mediante listini o modalita’ equivalenti e che le case produttrici dovranno assicurare ai rivenditori un margine non inferiore al 25% calcolato sul prezzo massimo di vendita. Quanto ai farmaci per i quali e’ prevista la ricetta medica nel 2007 potranno aumenatre rispetto al 2006 dell’inflazione registrata nel periodo dicembre 2005-dicembre 2006.