Il Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza ha sequestrato a Bologna oltre 17.000 giocattoli pericolosi e altrettanti apparecchi elettrici non conformi alle normative di sicurezza.
Quattro commercianti cinesi, tutti in regola con le norme di soggiorno, sono stati denunciati: nei loro esercizi commerciali le Fiamme Gialle hanno sequestrato oltre 34.000 articoli: 17.300 giocattoli e 17.200 fra piccoli elettrodomestici e altri apparecchi, non conformi alla normativa comunitaria o che recavano il marchio ‘ce’ contraffatto.
Secondo gli investigatori, negli esercizi perquisiti, sia all’ingrosso che al dettaglio, erano soliti rifornirsi anche venditori ambulanti, anch’essi cinesi, che poi rivendevano gli oggetti in vari mercati rionali della città e della provincia.
L’intervento della Finanza, eseguito nei giorni precedenti le festività natalizie, ha scongiurato la presenza ‘sotto l’albero’ di giocattoli e altri oggetti potenzialmente pericolosi per l’incolumità dei bambini, ai quali erano prevalentemente destinati.
L’operazione ha impegnato oltre 30 militari, anche con attività di pedinamento e appostamento per individuare gli esercizi commerciali, nell’ambito delle indagini di polizia economico-finanziaria dirette alla tutela della sicurezza dei cittadini e del mercato dei beni e dei servizi.



