Sabato 17 marzo, alle ore 9.30, nel Teatro Astoria, il Consiglio Comunale di Fiorano Modenese incontra il Consiglio Comunale dei Ragazzi e una rappresentanza delle classi quinte della Scuola Primaria, nell’occasione del decennale dalla nascita dell’organismo composto dai ragazzi della allora scuola media, oggi Scuola Secondaria di Primo Grado Francesca Bursi.
Ogni anno si rinnova l’appuntamento che riunisce allo stesso tavolo i consiglieri senior e quelli junior, per dare voce nella comunità alle idee, ai bisogni, ai desideri dei ragazzi e riconoscere il loro diritto di partecipazione alla vita della comunità. Nell’occasione del decennale è stata invitata il viceministro alla pubblica istruzione Mariangela Bastico e torneranno anche i giovani che hanno svolto il ruolo di sindaco e i vicesindaco dal 1997 ad oggi.
In apertura di seduta Giorgio Incerti leggerà “Cittadini o ragazzini?” con accompagnamento alla chitarra di Luca Poppi. Sono quindi previsti gli interventi, oltre che del viceministro Bastico, del sindaco Claudio Pistoni, dell’assessore alla istruzione e formazione professionale della Provincia di Modena Silvia Facchini, del presidente regionale Unicef Adonella Ferraresi, dell’assessore alle politiche educative e scolastiche di Fiorano Maria Paola Bonilauri, dei dirigenti scolastici Nicoletta Silvestrini e Francesca Romana Giuliani, del sindaco e dei componenti il Consiglio Comunale dei Ragazzi.
Fra i progetti a cui lavora il Consiglio Comunale dei Ragazzi è da ricordare la progettazione partecipata di un parco pubblico nell’area verde che circonda l’edificio delle scuole Bursi nel centro sportivo Ciro Menotti di Spezzano, che coinvolge il gruppo Ambiente del Ccr, docenti, tecnici comunali, l’Associazione Camina. Il progetto permetterà ai ragazzi di misurarsi non solo con la progettazione sulla carta, ma con il problema della fattibilità, della condivisione con gli altri, del collegare il sapere al fare, del rapporto con le istituzioni. Dal punto di vista metodologico sarà significativo il confronto tra i vari assessorati coinvolti, i tecnici e i diversi settori dell’Amministrazione, gli operatori interni e i soggetti esterni all’Ente.

