Gli allevatori di suini della Commissione prezzi della Camera di Commercio di Modena, hanno disertato l’ultima riunione per protestare contro l’impossibilità di ottenere una rilevazione prezzi corretta e coerente con il reale andamento della domanda e dell’offerta.
In particolare i suinicoltori lamentano il fatto che i rappresentanti dei macellatori tendono a fissare il prezzo dei suini in funzione all’andamento del mercato delle carni.
“Considerato che gli allevatori facenti parte delle Commissioni Camerali hanno come priorità assoluta la salvaguardia e la salute economica degli allevamenti – fanno sapere gli allevatori in una nota – non si rendono più disponibili a sottoscrivere prezzi che non rispondono alle regole basilari del mercato dettate dall’incontro fra la domanda e l’offerta”.
Gli allevatori sostengono infatti che il prezzo dei suini da anni non è remunerativo, non in conseguenza di una sovrapproduzione, ma perché “frutto di una gestione oligarchica del mercato”.


