Benzinai chiusi su strade e autostrade il 6,7 e 8 giugno. Lo sciopero, si legge in una nota Faib Aisa, Fegica e Figisc Anisa, ” è l’unica risposta possibile all’atteggiamento irresponsabile di un Governo
che si prepara a trasformare in legge un provvedimento che cancella una intera categoria di lavoratori, sfascia una rete distributiva strategica per il Paese e che assicura da sempre capillarità e servizio alla comunità, inganna i cittadini ed i
consumatori mistificando sulle reali ragioni e futuri effetti della sua iniziativa”.
“Tutto questo – affermano le tre sigle – al solo scopo di speculare sulla propaganda alimentata annunciando fasulli ribassi dei prezzi della benzina, per rimontare la palese perdita di credibilità e di consenso tra la gente, i lavoratori, la
collettività. Dietro parole feticcio, liberalizzazione,
consumatori, concorrenza, questa classe dirigente pasticciona e poco preparata prova a nascondere i consueti giochi di potere, questa volta finalizzati a favorire gli ‘amici’ e portare in dote alla Grande distribuzione organizzata una consistente fetta della
torta di un mercato che per i gestori vale 35 millesimi di euro al litro ed uno stipendio per sopravvivere, ma che per loro costituisce l’obiettivo di un fatturato complessivo di oltre 40
miliardi di euro ogni anno”.
Il Codacons commentando la serrata annunciata dai benzinai in una nota afferma:
”Lo sciopero di 3 giorni indetto dai distributori di benzina e’ assurdo e a pagare le spese della protesta saranno come sempre gli utenti, presi ad
ostaggio dalle varie categorie che si oppongono al Decreto Bersani e non vogliono un incremento della concorrenza”.
”La serrata proclamata dai benzinai non otterra’ alcun appoggio da parte dei cittadini – afferma il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – in quanto la protesta e’ sbagliata nella forma e nella sostanza. Al contrario, annunciamo fin da ora azioni di ritorsione contro i gestori, a cominciare da un
boicottaggio nazionale dei distributori da mettere in campo su tutto il territorio, dopo l’attuazione dei tre giorni di sciopero da parte dei benzinai”.




