Nella stessa ora in cui le Ferrari scaldano le gomme a Barcellona, l’Itala scende in pista a Fiorano. Nell’ambito della tappa modenese di “Parigi-Pechino Overland”, promossa da ACI in collaborazione con Motorvalley Regione Emilia-Romagna, è in programma domani sabato 12 maggio alle 13.00 un giro della leggendaria vettura a Fiorano.
Subito dopo l’automobile si dirigerà al Centro di documentazione MotorValley della Galleria Ferrari di Maranello.
Il giro in pista nella Terra dei Motori è l’evento di raccordo tra le glorie di ieri e di oggi:
testimonianza di una passione senza tempo.
In mattinata in programma una serie di appuntamenti:
arrivo (alle 9 circa) di Itala, accompagnata dai camion di Overland, al Parco Novi Sad dove sarà protagonista di un giro cronometrato in occasione della Cento Ore Classic. Alle 11.00 l’auto sarà accolta in Accademia dall’ingegner Angelo Orlandi di ACI Modena e dal Generale Francesco Tarricone che accompagnerà Albertina e Alessandro Hercolani, nipoti del Principe Borghese. Al pomeriggio Itala tornerà in Piazza Sant’Agostino dove per tutta la giornata è in programma una mostra con fotografie e documenti del “Raid Pechino-Parigi” del 1907 e dove si terrà la raccolta di firme per la sicurezza stradale sul Motorhome ACI. Per informazioni e immagini del tour www.parigipechino.it
Parigi-Pechino, 100 anni dopo – Sostenuta dall’Automobile Club Italiano, dall’Automobile Club Modena e dalla Regione Emilia-Romagna, Itala e i mezzi di Overland partiranno da Parigi e raggiungeranno dopo 60 giorni Pechino. Sarà una sorta di carovana che oltre allo spirito della rievocazione sportiva e dell’avventura porterà con se l’immagine del nostro paese. Un grande Road Show di oltre 15mila chilometri che farà tappa nelle grandi capitali europee e asiatiche. Prima della partenza parigina in luglio, l’Itala si fermerà in alcune importanti località per presentare il suo nuovo viaggio. Tra le tappe oltre a quella di Modena (12 maggio) ci sono Reggio Emilia (11 maggio), la città del Tricolore che donerà all’equipaggio una bandiera che li accompagnerà nel viaggio fino a Pechino; e Budrio (13 maggio), la cittadina in provincia di Bologna che ha dato i natali al meccanico dell’impresa del 1907, Ettore Guizzardi, uomo insostituibile senza il quale il principe Scipione Borghese e l’inviato del Corriere della Sera Luigi Barzini non avrebbero certo concluso il viaggio con tre settimane di anticipo rispetto all’equipaggio secondo classificato.
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