Nella serata di giovedì 13 dicembre scorso si è svolto, presso la sede RSU della Ferrari s.p.a., un intenso e partecipato dibattito tra le Rappresentanze Sindacali Unitarie dei lavoratori e i rappresentanti del costituendo raggruppamento “Cooperativa per la Buona Casa” Luca Barbolini ed Emilio Zannoni con la consulenza dell’architetto Massimo Bilancioni, responsabile del Laboratorio di Architettura Riformato Rimini 1, tutor e docente per seminari e corsi di bio-urbanistica, bio-architettura e bio-edilizia presso la scuola edile professionale di Rimini.


Le RSU hanno evidenziato che negli ultimi sette anni, a fronte di un aumento dei dipendenti da 1700 a 2800 unità, non c’è stata un’adeguata risposta in termini di costruzione di case per i lavoratori. L’unico intervento in tal senso è stato realizzato dal settore privato con il “Ferrari Village”. Le Rappresentanze Sindacali Unitarie hanno sottolineato che l’amministrazione comunale continua ad essere latitante nelle politiche abitative per i lavoratori: questo atteggiamento ha determinato il proliferare di affittacamere e garages adibiti a posti letto.
Le RSU infine condividono pienamente il progetto di costruzione partecipata elaborato dal costituendo raggruppamento “Cooperativa per la Buona Casa” e si rendono disponibili a supportare ogni azione utile a portare a termine il percorso avviato, nonché auspicano un consolidamento del primo raggruppamento di cittadini integrato con la partecipazione dei lavoratori, rimandando a tempi brevissimi la convocazione dell’amministrazione comunale per un tavolo di lavoro partecipato.