“Hera sta per sferrare il colpo di grazia a tutta la città, con la compiacenza ed i favori degli amministratori rossi che ossequianti chineranno la testa!”. E’ quanto afferma oggi Enrico Aimi, Presidente Provinciale e Consigliere Regionale di Alleanza Nazionale dopo l’ennesima ed esosa richiesta avanzata dalla multiutility che ha in carico la quasi totalità delle forniture di gas, luce, acqua e nettezza urbana di Modena e di molti comuni della sua provincia.
“Senza vergogna e senza ritegno alcuno Hera spara al rialzo, come se i servizi che fin qui ha erogato fossero di una qualità tale da meritare le cifre richieste. Ma quello che più fa rabbrividire sono le giustificazioni che la sinistra, al governo della nostra città e del suo territorio, sta sbandierando per appoggiare le richieste del colosso dell’energia: “più costi, ma anche più servizi per la tutela dell’ambiente”.
Evidentemente stiamo scherzando, perché queste giustificazioni, oltre a rasentare l’assurdità, sono talmente incredibili da non essere nemmeno degne di una loro presa in considerazione. Qui l’unica cosa certa è che c’è da attendersi un altro salasso che, alla faccia degli utili sbandierati anche recentemente dall’azienda e delle costose feste natalizie (ma non era meglio infilare qualche euro in più nella busta paga di ogni dipendente?) non solo contribuirà a mettere ancor più sul lastrico molte famiglie, ma affosserà anche quell’indotto economico e produttivo modenese oggi già in sofferenza. Ringraziamo ancora una volta i nostri amministratori che ci hanno messo nelle mani di questa azienda che nell’insieme delle sue contraddizioni ha una eloquente “guida a sinistra” ma che, per dare utili ai propri azionisti, si sta trasformando (favorita da un monopolio furbescamente dalla stessa acquisito attraverso i vari comuni) in un formidabile rullo compressore degno del più bieco capitalismo. Non erano forse i ricchi che dovevano piangere? Mai affermazione fu più stupida ed inopportuna perché oggi di fronte alle richieste di Hera, che siamo certi verranno prontamente esaudite proprio da quanti lanciarono a suo tempo questo ridicolo messaggio, le lacrime le stanno già oggi versando, come sempre in questi casi, quei nostri concittadini meno abbienti che, sempre più numerosi, tra tasse e tariffe freneticamente al rialzo, faticano ad arrivare non a fine mese ma alla sua metà!”.



