Giampaolo Palazzi si è dimesso dalla carica di Presidente della Lapam, un passaggio di mano legate alle polemiche scatenate dall’annunciata scalata della Banca Popolare dell’Emilia Romagna. “Gli interessi della Lapam sono
superiori a quelle del suo presidente”, così Palazzi ha motivato l’addio all’associazione che presiedeva dal 2000.
Palazzi ha confermato che la sua partecipazione alla scalata della banca è a titolo personale e non
coinvolge la Lapam. Palazzi resta presidente regionale di Confartigianato.
Favorito per il suo posto Munari, l’elezione avverra a febbraio. Palazzi ha specificato che le dimissioni non erano dovute e nessuno le ha
richieste.




