Giuseppe Boschini, 41 anni, libero professionista, si candida alla segreteria cittadina del Partito Democratico. L’elezione del nuovo coordinatore comunale avverrà il 6 febbraio alla presenza di oltre 200 delegate e delegati eletti dai circoli territoriali di Modena.


“Sono a disposizione per la costruzione del nuovo partito – spiega Boschini – incoraggiato dal sostegno di tanti amici non solo all’interno
del Partito Democratico. Con il lancio della campagna di fondazione e la costituzione dei Circoli territoriali a Modena si è aperta una stagione di grande partecipazione politica, per questo ritengo fondamentale che nei prossimi mesi venga valorizzato il contributo di tutti.
Credo che sia prioritario rinnovare le forme di partecipazione alla politica, coinvolgere nuove competenze, rivedere il rapporto tra partito e
organizzazioni sociali. Il Pd dovrà essere – aggiunge il candidato alla segreteria cittadina – un partito dove non si ha paura del confronto, dove
ci si appassiona alla politica e dove si premiano le idee, le competenze, l’impegno. La presenza delle donne in tutti gli organismi e le primarie sono già un passo concreto in questa direzione.

Il Pd modenese dovrà connotarsi come un partito forte, radicato sul territorio e tra la gente,
erede orgoglioso di un grande patrimonio di esperienza politica ma con lo sguardo chiaramente rivolto al futuro.

Responsabilità e saper scegliere per il futuro di Modena – conclude Boschini – significa continuare ad esprimere capacità di governo e insieme generare un progetto che disegni quella politica rinnovata, più vicina ed efficace, di cui tanti cittadini sentono il bisogno”.

Giuseppe Boschini è nato a Modena, dove vive. E’ sposato ed ha quattro figli. Laureato in scienze politiche, lavora come libero professionista nel settore della formazione, della consulenza e gestione del personale.
Il suo interesse per la politica inizia negli anni del liceo e nel movimento studenti di Azione Cattolica. Già presidente modenese della
Fuci, inizia a fare politica nel 1995 con i Circoli dell’Ulivo; si avvicina in seguito al Partito Popolare e poi alla Margherita dove, pur
senza svolgere incarichi elettivi né amministrativi, è membro dal 2002 del
Coordinamento Comunale e successivamente di quello provinciale. Da giugno 2006, sempre nella Margherita, ha sostituito il Coordinatore cittadino
dimissionario, Mauro Galavotti, mantenendo l’incarico fino all’attuale ingresso nel Partito Democratico.