Da sempre Confesercenti attribuisce al commercio un ruolo fondamentale per i servizi che offre, ma anche per il contributo al miglioramento del tessuto urbano e della vivibilità di un’area. In altre parole la partecipazione ed il coinvolgimento degli operatori incide positivamente sulla qualità della vita e molti sono gli esempi che lo confermano. Attenzione però a non pensare che i commercianti, con la loro voglia di fare impresa possano, da soli, risolvere tutti i problemi di una zona della città. Solo se si lavora su progetti che prevedono interventi a più livelli si possono ottenere risultati concreti e duraturi.
È con questa premessa che Confesercenti Modena interviene a seguito dell’incontro di giovedì pomeriggio fra Comune di Modena e commercianti della Zona Tempio durante il quale è stato presentato il progetto di valorizzazione dell’area.
Lo spirito del progetto elaborato dalla pubblica amministrazione, evidenzia l’associazione, è condivisibile come peraltro già dichiarato quando, alcuni giorni fa, il progetto è stato presentato alle stesse associazioni economiche.
Comprensibilmente, giovedì scorso, gli operatori commerciali pur apprezzando le finalità del progetto, hanno contestualmente aggiunto che non è sufficiente per eliminare la situazione di degrado in cui versa l’area. Occorre intervenire contemporaneamente sul versante della viabilità per renderla più accessibile, sul rifacimento della pavimentazione stradale, sul “far rispettare le regole “, sia quelle igienico sanitarie sia quelle sugli orari degli esercizi, sulla pulizia delle strade, sulla lotta alla prostituzione dilagante e allo spaccio.
Sostanzialmente è stato evidenziato che occorre sviluppare sinergie fra i diversi interventi mettendo a punto una strategia complessiva con tempi certi. Un modello di riferimento ci viene dalla Gran Bretagna: nel paese britannico si è dato vita ad una figura innovativa, il Town Center Manager, figura di riferimento chiamato a migliorare le relazioni tra le iniziative del settore pubblico e privato, a controllare le attività del commercio e del tempo libero e presiedere al coordinamento della manutenzione e della sicurezza della zona interessata, promuovendo anche iniziative finalizzate alla prevenzione della criminalità e al miglioramento della sicurezza dei cittadini.
Confrontarsi con esperienze che hanno portato alla valorizzazione di aree in un’ottica non unicamente settoriale, può offrire utili spunti per risolvere i problemi esistenti. In particolare con riferimento alla zona Tempio-Stazione si deve valutare con grande attenzione il fatto che è abitata per il 34% da cittadini extracomunitari. Questa situazione richiede un duplice sforzo, eventualmente anche attraverso interventi straordinari, per favorire l’integrazione e al contempo garantire la sicurezza di cittadini e commercianti.



