Oggi, nelle prime ore della mattinata, nell’ambito dell’Operazione “Vortice 1” i Carabinieri del Comando Provinciale di Ferrara hanno dato esecuzione – su disposizione della D.D.A. di Bologna – al decreto di fermo di pubblico ministero nei confronti di 20 soggetti, nonché alla notifica dell’informazione di garanzia e contestuale perquisizione domiciliare a carico di ulteriori 31 persone indagate nell’ambito dello stesso procedimento, perché coinvolti in una associazione per delinquere finalizzata alla commissione di delitti in materia di stupefacenti.

La stessa D.D.A. di Bologna (Dr. Silverio Piro e Dr. Nicola Proto), al fine di interrompere l’attività illecita e senza attendere l’emissione di provvedimenti restrittivi da parte del G.I.P. che avrebbe comportato tempi piuttosto lunghi, ha emesso i provvedimenti restrittivi delegando questo Nucleo Investigativo per l’esecuzione.

L’attività d’indagine vede coinvolti personaggi italiani ed albanesi residenti non solo in Emilia Romagna, ma anche in altre Regioni d’Italia (Veneto, Abruzzo, Umbria).

Durante le attività investigative, iniziate nel luglio 2006 e condotte per circa un anno, sono già state arrestate nella flagranza di reato 12 persone per traffico illecito di cocaina ‘pura’ e recuperati – a conferma proprio dell’attività delinquenziale posta in essere – oltre 600 gr. dello stesso stupefacente, per un valore al dettaglio di € 30.000,00 circa.

Il gruppo mediamente movimentava 5 chilogrammi di cocaina ogni 15 giorni.

E’ stato anche documentato che insospettabili ferraresi, erano coinvolte a pieno titolo nell’attività illecita, investendo del proprio denaro al solo fine di lucrare attraverso i gerenti albanesi.
Questi ultimi trattavano ingenti quantitativi di stupefacente – anche dell’ordine di € 500.000,00 all’ingrosso – che venivano smistati successivamente presso i vari punti di stazionamento delle Regioni coinvolte e quindi cedute ai vari grossisti e dettaglianti del luogo.
L’indagine “Vortice 1” prende il nome dalla consistenza e dalla velocità con le quali veniva gestito il traffico illecito di cocaina.

In provincia di Modena sono stati eseguiti cinque fermi di cittadini albanesi e sette perquisizioni, in particolare 4 persone sono state fermate a Modena (tre uomini, K.N. 57enne disoccupato, A.N., 31enne operaio, O.L. 26enne artigiano ed una donna, A.P. 25enne disoccupata) ed una a Carpi (D.D. 24enne albanese disoccupato).