La rassegna Concerti d’Inverno 2008 promossa dall’Associazione Amici della Musica di Modena in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Modena e il Comune di Modena, termina oggi, domenica 16 marzo, al teatro della Passioni (ore 17,30 ). 21 appuntamenti che da ottobre hanno accompagnato il pubblico alla all’ascolto di brani noti e alla scoperta di composizioni meno note di compositori noti e di nuove composizioni.
Un concerto, quello odierno, dedicato all’AdM Ensemble (Maura Gandolfo – clarinetto; Paçalin Zef Pavaci – violino; Paolo Vergari – pianoforte). Da alcuni anni gli AdM si impegnano nel “Progetto Emersioni”, basato sul recupero di musiche del recente passato. Il patrimonio musicale degli ultimi decenni è di notevole quantità; gli AdM scelgono e valorizzano le composizioni meritevoli di “riemergere” inserendole nel proprio repertorio.
Buona parte del concerto è infatti dedicata alla compositrice Galina Ustvolskaya (1919-2006), conosciuta in Italia da pochissimi anni da un’esigua parte degli addetti ai lavori e già considerata uno dei più importanti nomi del ‘900 russo.
Il programma pone a confronto due opere composte a quindici anni di distanza: il Trio per clarinetto, violino e pianoforte (1949) e il Duo per violino e pianoforte (1964). Chiusa in un minuscolo appartamento a San Pietroburgo, lontana dal mondo, rifiutando ogni contatto con giornalisti e fotografi, declinando gli inviti di chi la vorrebbe ospite quando la sua musica viene eseguita: così vive Galina Ustvolskaya, forse la più grande compositrice russa contemporanea. Figura enigmatica, testardamente in fuga dalla mondanità e dal successo, tanto da sembrare appartenere a un altro mondo, avvolta nel mistero di una vita difficilmente ricostruibile se non attraverso fonti indirette.
Claudio Rastelli con i musicisti guiderà il pubblico nell’ascolto dei due pezzi che vengono eseguiti, per rendere evidente lo sviluppo del percorso musicale compiuto dalla compositrice russa. La sua musica è essenziale, asciutta, di straordinaria espressività; il materiale musicale è diretto discendente di quello tradizionale; nel Trio l’eredità del Passato è ancora molto evidente, nel Duo ha invece preso il sopravvento un linguaggio ancora più personale e praticamente immune da influenze.
Completano il programma i Contrasts di Bèla Bartòk (1881-1945), notissimo trio per clarinetto, violino e pianoforte, scritto per il grande violinista Josef Szigeti e per il “re dello swing”, il clarinettista Benny Goodman.
AdM Ensemble, nasce nel 2004 nell’ambito dei progetti degli Amici della Musica di Modena. Dopo l’esordio nei Concerti d’Inverno 2004, l’ensemble ha tenuto concerti con vari organici in varie istituzioni italiane ed estere. Il direttore artistico dell’AdM Ensemble è il compositore Claudio Rastelli.
Al termine del concerto il pubblico l’associazione saluta il pubblico e i soci con una piccola festa (buffet) un’occasione per parlare con i musicisti e con gli Amici e suggerire idee per la prossima stagione.
Il lavoro dell’associazione proseguirà nei prossimi mesi col progetto “Modena/Gerusalemme dialogo interculturale di musica contemporanea”, che chiunque può sostenere, con versamenti o anche senza costi per il contribuenti col 5Xmille (Codice 5×1000: 80011550367).
I concerti al Teatro Comunale sono ad ingresso gratuito, gli altri sono a pagamento. Biglietto intero € 10,00. Ridotto € 4,00 per studenti. Godono della riduzione a € 8,00 gli insegnanti, gli abbonati dei teatri di Modena (Comunale, Storchi e Passioni), i dipendenti del Gruppo Hera, della Banca Popolare dell’Emilia Romagna e UniCredit Banca ed i correntisti dei due istituti bancari.



