Anche Reggio Emilia scenderà in piazza per la libertà del Tibet. Lo farà giovedì 20 marzo, alle ore 18, in piazza Prampolini su iniziativa di Provincia, Comune di Reggio e Casa del Tibet. “Ciò che sta accadendo deve smuovere ogni coscienza democratica – spiegano Stefano Dallari, presidente della Casa del Tibet, e gli assessori Marcello Stecco (Provincia) e Gina Pedroni (Comune) – Nessuna ragione può giustificare la violenza e la repressione delle libertà perpetrate in Tibet contro la popolazione e i monaci buddisti ad opera del Governo cinese e delle autorità locali”.

Auspicando “una forte mobilitazione popolare e una tempestiva iniziativa diplomatica internazionale, a partire dall’Onu e dall’Unione Europea, per far cessare ogni intimidazione ed aprire il dialogo tra il Governo cinese e il Dalai Lama”, i promotori invitano dunque a partecipare all’incontro sit-in di giovedì alle 18 in piazza Prampolini “per testimoniare la nostra vicinanza e solidarietà al popolo tibetano e alla sua sacrosanta causa di libertà”.