Il progetto Officina Emilia dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia propone nei mesi di aprile e maggio l’iniziativa Primavera Meccanica un evento, fatto di incontri e contatti con ricercatori universitari, scuole, imprese, mondo del lavoro e istituzioni locali, che accompagnerà la fase di allestimento del Museolaboratorio di Officina Emilia fino alla sua inaugurazione prevista nel mese di settembre 2008.

Il primo appuntamento avrà luogo mercoledì 9 aprile 2008 alle ore 14.30 presso la futura sede del Museolaboratorio di Officina Emilia (via Tito Livio, 1) a Modena con “I robots: dai LEGO all’Intelligenza Artificiale”.

“Gli incontri – afferma la prof.ssa Rossella Ruggeri, Responsabile Centro ricerca, documentazione e comunicazione di Officina Emilia dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia – mirano a rendere partecipe tutta la città dell’allestimento del museolaboratorio che, ispirandosi al modello dell’ecomuseo urbano, progetta un museo diffuso, esteso all’insieme del territorio ed alle molteplici testimonianze e realtà in esso presenti che sono chiamate a collaborare costantemente alla sua costruzione”.

Al primo incontro con Primavera Meccanica interverranno il prof. Roberto Serra della facoltà di Scienze della Comunicazione e dell’Economia dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia sul tema “Riflessioni su Intelligenza Artificiale e robotica”, il prof. Pietro Bonora, docente di fisica presso l’ITIS “F. Corni” di Modena, collaboratore di Officina Emilia, che presenterà le esperienze di microrobotica sperimentate in scuole secondarie di primo e secondo grado, a cui faranno seguito interventi di studenti dell’ITC Barozzi e ITI Corni di Modena che hanno partecipato ai laboratori. Mirella Mariani, Regional Manager Southern Europe per DACTA -LEGO® education presenterà poi “I programmi educativi LEGO® a sostegno della formazione di competenze sofisticate” e, infine, la prof. ssa Paola Mengoli, responsabile del Laboratorio didattico di Officina Emilia – illustrerà le proposte del museolaboratorio di Officina Emilia per la didattica.

Il laboratorio di robotica rappresenta un progetto di eccellenza di Officina Emilia sul quale è stato effettuato un notevole investimento di risorse. La proposta è del tutto originale nella Provincia di Modena e consiste nell’utilizzo contemporaneo, da parte di gruppi di 4/5 studenti, di sei kit di mattoncini programmabili Lego Mindstorm ® che permettono di inventare, programmare e costruire minirobot. Gli studenti nel laboratorio di robotica imparano a riconoscere la struttura di un robot nelle sue parti principali ed hanno l’occasione di mettere in gioco conoscenze scientifiche e tecnologiche acquisite teoricamente. Al termine delle attività, i giovani programmatori si confrontano in una piccola competizione, per testare quale robot si comporti al meglio, dal punto di vista dell’affidabilità, della velocità e dell’accuratezza delle prestazioni. Il risultato della gara è l’occasione per discutere i problemi legati alla taratura dei sensori e al loro uso nelle macchine automatiche.


Attraverso una sperimentazione effettuata in classi di scuole secondarie di primo e secondo grado, quali l’Istituto Comprensivo Guinizelli di Castelfranco Emilia, la Scuola Media Ferraris di Modena, il Liceo Scientifico Tecnologico – ITI Corni di Modena, l’ Istituto Tecnico Commerciale J. Barozzi di Modena, sono stati messi a punto tre laboratori di robotica: due di livello iniziale, rivolti alle classi della scuola secondaria di primo grado e alle classi delle scuole superiori e uno di livello intermedio per studenti più esperti. A partire dal prossimo anno scolastico le classi potranno svolgere le attività del laboratorio di robotica in sale appositamente attrezzate nella sede del museolaboratorio di Officina Emilia.

Il calendario degli appuntamenti prevede che ogni giorno della settimana nell’arco dei mesi di aprile e maggio sia dedicato ad incontri con i diversi settori dell’economia, della società e della cultura che rappresentano il terreno di riferimento di Officina Emilia: il lunedì sarà dedicato a incontri con la scuola e la formazione, il martedì alle imprese e al mondo del lavoro, il mercoledì a incontri con i dipartimenti universitari ed altri progetti dell’Università di Modena e Reggio Emilia, il giovedì alle istituzioni museali e associazioni culturali, il venerdì a incontri con tutti gli altri amici e sostenitori di Officina Emilia.

“Uno degli esiti previsti di Primavera meccanica – prosegue la prof.ssa Rossella Ruggeri – è la creazione del Laboratorio “Memoria e identità”, spazio dedicato alle testimonianze autobiografiche di quanti hanno vissuto o vivono esperienze di lavoro nell’industria meccanica locale. Attraverso i laboratori della memoria, una delle modalità di condivisione di questa esperienza, si organizzano sedute di rievocazione e narrazione con la partecipazione di dipendenti di imprese”.

A tal proposito è in programma un incontro con gli ex-dipendenti delle Officine Rizzi che, con lo stimolo fornito da immagini, oggetti e documenti, rievocheranno la storia dell’antica fabbrica modenese, mentre un altro laboratorio avrà invece come protagonisti un gruppo di operai ghanesi, attivi in imprese meccaniche della Provincia di Modena. Numerosi altri incontri si succederanno a pieno ritmo per portare il neonato museolaboratorio di Officina Emilia e i suoi progetti a confrontarsi con tutta la città.