“La ricetta del Sindaco sulla sicurezza rispecchia esattamente ciò che la sua Giunta non ha fatto in questi anni. Come a sinistra si occupano di sicurezza solo in campagna elettorale o quando non può più evitare di rimanere in silenzio, come di fronte ai gravissimi fatti che si sono susseguiti negli ultimi due giorni. Per questo gli slogan, ad uso elettorale, del Sindaco Pighi non sono credibili e non incantano più nessuno da tempo”. Così Consigliere regionale del PDL Andrea Leoni.
“Se Pighi avesse voluto investire davvero sulla sicurezza dei cittadini, avrebbe assunto da tempo, come ripetutamente da noi richiesto, le decine di agenti che mancano all’organico di Polizia Municipale, avrebbe dotato davvero tutti gli agenti del manganello, e avrebbe garantito i controlli continuativi e capillari, anche nelle ore notturne, della polizia municipale. Se Pighi vuole dare lezione a qualcuno farebbe meglio a rivolgersi al compagno Prodi che a suon di tagli, ha lasciato le Forze dell’Ordine senza mezzi, senza organici adeguati e senza risorse. Gli slogan dell’ultima ora non servono a nulla. La giunta di sinistra ha sempre messo il tema della sicurezza all’ultimo posto. Questa è la realtà e gli effetti si vedono. La situazione è fuori controllo, i cittadini perbene sono in balia di criminali che colpiscono i modenesi anche all’interno delle loro case. Dopo le tre barbare aggressioni di sabato e quella di lunedì, che ha coinvolto il titolare di un negozio sportivo di Modena, serve una svolta radicale nelle politiche sulla sicurezza. Oltre al reale potenziamento degli organici e dei mezzi, ci vuole una radicale opera di bonifica della città dalle migliaia di clandestini di cui la sinistra ha legittimato la presenza. Se intere aree della città come la Sacca e la Crocetta si sono trasformate in terra di nessuno dove si rischia la vita anche passeggiando per strada, è perché la sinistra non ha svolto, anche sul piano sociale ed urbanistico, ciò che oggi ripromette di fare. Questi signori sono davvero senza vergogna. I cittadini sanno ormai bene di che pasta sono fatti per questo per gli elettori il 13 e 14 aprile manderanno a casa la sinistra”.



