Grande partecipazione ai Consigli di Frazione nel corso dei quali sono stati presentati alla cittadinanza i contenuti più rilevanti del Piano Urbano del Traffico, adottato dalla Giunta comunale e che presto sarà portato all’approvazione del Consiglio comunale.
Il Piano si pone tra le finalità principali, non solo la fluidità del traffico automobilistico, ma anche il miglioramento della sicurezza, la riduzione dell’inquinamento acustico ed atmosferico, il risparmio energetico, il rispetto dei valori ambientali.
Gli obiettivi specifici che si vogliono raggiungere attraverso questo strumento di pianificazione riguardano inoltre il miglioramento della percorribilità pedonale e ciclabile, la mitigazione dell’impatto della ferrovia, la valorizzazione del paesaggio agricolo e dei luoghi di qualità storico-ambientale, il collegamento dei vari servizi urbani, del nuovo polo amministrativo, delle frazioni con il capoluogo, delle scuole con i parchi e le attrezzature sportive.
Come primo intervento coerente con gli indirizzi del Piano Urbano del Traffico, procedono a pieno ritmo i lavori per la realizzazione delle nuove rotatorie sulla via Giardini, che comprendono la riqualificazione complessiva delle vie Matteotti, Carandini e Giardini Nord.
E’ stato inoltre annunciato l’aggiornamento del perimetro dei centri abitati del Comune, deliberato dalla Giunta comunale. La novità è rappresentata dal centro abitato di Formigine che comprenderà, oltre al capoluogo, le frazioni di Casinalbo e di Corlo e le località di Ponte Fossa, Ubersetto e La Bertola. A seguito di questa perimetrazione, la Via Giardini e la Via Radici, fino a qualche giorno fa di proprietà provinciale, sono diventate di competenza comunale e sono state classificate come strade con funzioni tipicamente urbane.
“Attraverso il Piano Urbano del Traffico, puntiamo con determinazione ad accrescere la qualità urbana della comunità – ha sottolineato il Sindaco Franco Richeldi – vogliamo classificare la Via Giardini, nel tratto del territorio formiginese tra La Bertola e Via Quattro Passi, come un tratto prevalentemente urbano e quindi di servizio alla città, e non più come arteria di attraversamento. E questo vale anche per la via Radici, tra lo svincolo della Modena-Sassuolo e Ponte Fossa. Così come dovremo impegnarci affinché la stessa ferrovia Modena-Sassuolo che oggi è di competenza regionale (FER), superando i punti critici di attraversamento, diventi un’infrastruttura adeguata, un servizio moderno ed efficiente, e possa diventare in prospettiva, una grande cerniera per tutto il territorio formiginese e la sua popolazione, con la città di Modena ed il territorio sassolese”.



