Tornano ad aumentare le rapine in banca in Italia – + 6,5% nel 2007 – attestandosi ai livelli di dieci anni fa. E’ quanto emerge da una indagine dell’Osservatorio sicurezza fisica dell’Abi, commentati dalla Fisac-Cgil Emilia Romagna, la federazione italiana sindacale dei lavoratori delle assicurazioni e del credito.
Il dato registra, nel 2007, 2954 rapine, rispetto ai 2958 di dieci anni fa: nel 2006 il dato era stato 2774, mentre l’anno che ha visto la minore incidenza del fenomeno è stato il 2001 (2257), seguito dal 2002 e dal 2003 (oltre 2400). Per il sindacato, i dati – seppur provvisori – “confermano la drammaticità della situazione italiana”, che si traduce in 9 rapine ogni i 100 sportelli (+3,8% rispetto al 2006).
Prima Regione in graduatoria la Lombardia, seguita dal Lazio: terza l’Emilia Romagna, che ha visto comunque nell’anno passato un leggero miglioramento del fenomeno (-15,5%) rispetto al picco negativo del 2006 (399 rapine). Per la Fisac/Cgil Emilia Romagna, “i dati dimostrano che i 50 protocolli prefettizi , sottoscritti unilateralmente da Abi in varie province italiane, sono inefficaci”, in quanto contengono soluzioni preconfezionate.
Per questo, conclude la Fisac-Cgil, è necessario che la firma del protocollo diventi l’inizio di un reale impegno sulla sicurezza: una legislazione di sostegno che intervenga sulla materia della sicurezza negli sportelli bancari e postali non è dunque più rinviabile.


