La popolazione anziana ha un’incidenza sempre più importante sulla comunità e la conservazione della memoria e la trasmissione di storie, eventi, ricordi e personaggi diventano un bene prezioso condiviso da tutti. Per sottolinearne l’importanza, il 21 aprile il Comune di Modena, l’Ausl territoriale e l’Università di Modena e Reggio Emilia hanno realizzato una giornata dedicata alla salute degli over 65 con particolare riferimento alle tematiche dell’allenamento della memoria.
Si inizierà domani alle 9.00 nell’aula magna della facoltà di Medicina e chirurgia (via del Pozzo, 71) con il convegno “La salute degli anziani a Modena: l’allenamento della memoria come esempio di progetto di comunità” durante il quale interverranno tra gli altri Simona Arletti, assessora alle Politiche per la salute del Comune di Modena, Luc P. De Vreese, responsabile scientifico del programma di comunità per il benessere psicofisico degli anziani, Giuseppe Caroli, Direttore Generale Ausl di Modena e Aldo Tomasi, Preside della facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia.
Il convegno si propone di essere una fase di studio e dibattito sui dati e i risultati ottenuti dalle numerose iniziative promosse dal comune di Modena in rete con gli altri attori istituzionali coinvolti per la promozione di corretti stili di vita nella popolazione anziana volti a prevenire la perdita di memoria e l’attivazione di nuove politiche e servizi per venire incontro ai bisogni in crescita con il crescere della popolazione anziana.
La giornata proseguirà con il pranzo in polisportiva e la presentazione alle 14.30 del Dvd “Il Giardino della Memoria” realizzato in collaborazione con Trc e Cna Modena che sarà distribuito in allegato con la Gazzetta di Modena all’inizio del mese di maggio.
Si proseguirà alle ore 15.00 al Parco Divisione Acqui dove la Famiglia Pavironica si esibirà in uno sproloquio creato apposta per l’occasione. Uisp, Aics, Csi e le associazioni Centro Attività Psicosomatiche e il Pozzo Jing effettueranno le dimostrazioni aperte al pubblico degli esercizi e delle attività fisiche dedicate alla popolazione anziana in collaborazione con gli assessorati allo Sport e alle Politiche sociali con il contributo fondamentale dei comitati anziani.
Nello stesso parco il sindaco Giorgio Pighi inaugurerà alle 16.00 il nuovo Giardino della Memoria che si aggiungerà a quello presente nel Parco Amendola sud e finanziato grazie al contributo dell’Accademia Militare di Modena e dell’assessorato all’Ambiente del Comune di Modena. Il Dott. De Vreese accompagnerà il pubblico attraverso il percorso per spiegarne il funzionamento con l’aiuto di alcuni formatori dei corsi di allenamento della memoria.
Modena fa scuola con le sue proposte
L’istituzione di corsi nelle quattro circoscrizioni, la creazione del primo giardino della memoria al parco Amendola sud e il corso televisivo su Trc sono le iniziative con cui il “Progetto di comunità sull’allenamento della memoria” si è meritato il riconoscimento dei cittadini e quello della rete europea delle Città Sane con l’Oscar della salute 2007. Il progetto recepisce i dati sul progressivo invecchiamento della popolazione a livello nazionale in cui Modena si trova perfettamente allineata: a fine 2007 sono 40.786 gli anziani con più di 65 anni pari al 22,7% della popolazione residente (nel 2001 erano 37.766, pari al 21,34%) e 20.571 gli anziani con più di 75 anni, pari all’ 11,4% della popolazione (nel 2001 erano 18.677, pari al 10,5%).
Le attività previste per il 2008 riservano molte sorprese come la pubblicazione del Dvd “Il Giardino della Memoria” realizzato dal Comune di Modena in collaborazione con Trc, Cna e Gazzetta di Modena che sarà distribuito a maggio in allegato con il quotidiano modenese ad un prezzo simbolico. Il progetto video presenterà cinque lezioni tratte dai corsi andati in onda su Trc nel 2007 e una sesta lezione sulle attività che si possono svolgere nei giardini della memoria nei parchi della città.
Il 21 aprile verrà inaugurato alle 16.00 il secondo giardino della memoria al Parco Divisione Acqui, un progetto che la rete europea delle Città Sane esporterà, da quest’anno in tutta Italia attraverso il Progetto nazionale “I percorsi del cuore e della memoria” che prevede la costruzione, nelle città aderenti al programma, di percorsi predisposti in cui potere allenare contemporaneamente il cuore (esercizi fisici) e la mente (esercizi di allenamento della memoria).



