“Errare è umano ma perseverare è diabolico. L’On. Bertolini aveva messo in guardia l’Amministrazione comunale. Moschee aperte doveva essere annullato. Invece niente. Dritti come il Titanic di fronte all’iceberg si è voluto andare incontro, con tanto di strette di mano, agli estremisti. Così dopo una serie di scelte fantozziane ora assistiamo allo spiacevole e patetico rimpallo di responsabilità tra il Sindaco Pighi e i responsabili della comunità islamica di Modena”. Così il Consigliere regionale del Pdl Andrea Leoni, Capogruppo in Consiglio comunale.
“Che questa manifestazione non si dovesse fare l’avevano capito anche i gonzi. Eppure l’Amministrazione di sinistra aveva fatto finta di niente. Dalla presenza di Dachan a quella di Pasquini per il Comune di Modena è stato un susseguirsi di imperdonabili errori. Non si fa integrazione con gli estremisti. Non si possono dare palcoscenici mediatici ad estremisti che non hanno nulla da insegnare a nessuno, tanto meno agli studenti delle nostre scuole. Personaggi che dovrebbero vedere gli uomini delle Istituzioni democratiche in prima fila per contrastarli. Invece con l’iniziativa di ieri Pighi ha aiutato chi non vuole la vera integrazione. Grazie al Comune di Modena l’Ucoii può cantare vittoria. Il sindaco aveva il dovere di vigilare e non lo ha fatto. Ora chiameremo il Sindaco Pighi a rendere conto in Consiglio comunale sulle ragioni di un comportamento a dir poco incredibile. Le scuse non bastano più. Bisogna capire se gli uomini che guidano il Comune di Modena sono in grado di garantire che i valori della Costituzione siano difesi di fronte a chi non li rispetta. Visto quanto è successo con l’iniziativa moschee aperte pare proprio di no. Ora esigiamo dal Sindaco Pighi spiegazioni vere e non il solito balbettio”.


