Il significato del Natale è stato stravolto dalla mentalità consumistica, divenuta purtroppo uno degli aspetti caratterizzanti la nostra società.
La corsa ai consumi ed al superfluo, che nel periodo natalizio raggiunge il suo apice, comporta elevati impatti ambientali e sociali come ad esempio un insostenibile consumo di risorse naturali, sprechi energetici e incremento della produzione di rifiuti.


Indichiamo di seguito alcuni suggerimenti per ridurre questi pesanti impatti ambientali e per trasformare le festività natalizie in un’occasione per ricercare e per sperimentare uno stile di vita più sobrio e sostenibile:
1. Rinunciare ad ogni acquisto superfluo. Evitiamo di farci travolgere dalla corsa agli acquisti indotta dalla pubblicità, dalle offerte speciali e dalle vetrine luminose: dovremmo sempre chiederci se quello che stiamo acquistando è davvero necessario o se è solamente l’ennesimo bene superfluo di cui le nostre case sono già piene.
2. Regalare la solidarietà. Un suggerimento per un regalo alternativo e di forte valore sociale ed educativo, è quello di regalare una donazione ad un progetto di cooperazione internazionale e/o sostenere una associazione di volontariato.
3. Autoproduzione: regalare un oggetto o un dolce fatto con le proprie mani è sicuramente più divertente ed apprezzato. Chi lo dice che dolci e decorazioni dobbiamo per forza acquistarli?

4. Scegliere i prodotti del commercio equo e solidale. Regali e oggetti davvero “buoni” , ottenuti senza lo sfruttamento dei lavoratori e che sostengono le popolazioni più povere del pianeta, possono essere acquistati nelle botteghe del commercio equo e solidale presenti tra l’altro anche a Formigine e Modena.
5. Scegliere oggetti durevoli e a basso impatto ambientale. Riteniamo fondamentale scegliere sempre prodotti resistenti e durevoli, rifiutando in ogni caso i prodotti “usa e getta”, che comportano uno spreco di risorse naturali e di energia e incrementano la produzione di rifiuti.

6. Ridurre le luminarie ed i consumi energetici. Proponiamo di eliminare le luminarie o almeno di ridurle fortemente, sostituendole con altri addobbi riutilizzabili (magari autoprodotti) e limitandone comunque il periodo e gli orari di accensione.

7. Per quanto riguarda i tradizionali “cenoni”, suggeriamo di sperimentare l’alternativa vegetariana: esistono infatti moltissime ricette per realizzare pietanze deliziose nel pieno rispetto degli animali (e della nostra salute!)

(CIRCOLO LEGAMBIENTE “CHICO MENDES”
Formigine)