
L’ operazione è durata oltre un anno: i militari hanno sgominato un’organizzazione specializzata in furti, soprattutto di rame, materiale che poi veniva riciclato grazie alla complicità della ditta modenese.
L`attività investigativa, iniziata a seguito di un controllo ispettivo presso un`azienda della provincia di Modena, ufficialmente dedita alla gestione di rifiuti, ma in realtà risultata molto attiva nel riciclaggio di metalli pregiati, si legge in un comunicato, ha permesso di evidenziare il conferimento, da parte di soggetti di etnia rom, di ingenti quantitativi di rifiuti costituiti da rame, ottone, bronzo, nonché ferro ed altre leghe in assenza dei Formulari d`Identificazione dei Rifiuti pagati in contanti anche 35.000 euro per volta. L`illecito volume di affari perseguito viene stimato in oltre 7 milioni di euro.




