
“Basterebbe soltanto che appena novanta di queste schede fossero riconosciute valide per poter ribaltare l’esito di questo primo turno elettorale. Perché il candidato del Pd Pighi non fa di tutto per agevolare questa verifica? Perché critica quello che è un semplice e sacrosanto esercizio della democrazia? Perché non vuole fugare direttamente questi legittimi dubbi che nascono di fronte ad un pugno di voti di scarto tra un risultato ed un altro? Pighi dovrebbe avere il coraggio ed assumersi la responsabilità di verificare la validità di quell’esilissimo 0,09 che lo divide dal ballottaggio. Nulla invece è stato ancora chiarito. Quello che emerge con chiarezza è che se Pighi fosse stato riconosciuto come sindaco di Modena, ieri sera avrebbe incontrato una piazza piena e non si sarebbe ritrovato ad urlare alla luna, sperticandosi in offese contro gli avversari politici di fronte ad una sparuta platea di truppe cammellate.”




