
Il presidente del Consorzio di Burana Fausto Balboni ha così commentato le sentenze della Commissione regionale favorevoli all’Ente: “Il Rag. De Franco, fino ad oggi, ha solo istigato i contribuenti ad azioni contro la bonifica senza alcun fondamento giuridico e, ciò dal nostro punto di vista è ancora più grave, dimostrando una totale ignoranza delle importanti attività svolte dalla bonifica. Speriamo che ora smetta con le sue azioni millantatorie che vanno in un’unica direzione: la lesione degli interessi della collettività. Tanto più che stiamo lavorando alla nuova bonifica di Burana: un Ente che comprenderà anche parte della pianura bolognese, quella in sinistra Samoggia, raggiungendo oltre 240mila ettari di territorio da governare”.
Il direttore dell’Ente, Gianni Chiarelli ribadisce: “speriamo che il risultato ottenuto oggi in Regione faccia calare il sipario sulle azioni del Mab Unico, movimento che ci ha fatto perdere fin troppo tempo e ha causato solo disorientamento ai nostri contribuenti, gravati da inutili spese legali. La nostra rete di canali e di impianti svolge oggi una funzione fondamentale di presidio del territorio ed assicura allo stesso l’acqua per irrigare garantendo, al contempo, lo scolo delle acque di pioggia: la legge questi compiti li riconosce e li tutela”.
Il Consorzio di Burana ha istituito un Numero Verde che aggiorna 24 ore su 24 i contribuenti sulla situazione delle sentenze Mab: 800-847616.



